Roma, 2 mar. (Adnkronos) - Il premier Silvio Berlusconi saluta "con piacere" la nascita della Fondazione Rivolta Ideale e, senza citare Futuro e libertà per l'Italia di Gianfranco Fini, parla di "pochi transfughi passati all'opposizione". Per Berlusconi la nuova fondazione "sotto la guida dell'amico Domenico Gramazio, ha l'orgoglio e il merito di riunire le Associazioni della destra sociale che non hanno mai rinnegato né tradito la propria storia e i propri valori e, a differenza dei pochi transfughi passati all'opposizione, continuano a contrapporsi con onore, insieme a noi, alla sinistra erede del comunismo e a sostenere il nostro governo del fare". "La maggioranza, anche se meno numerosa, è più coesa di prima - scrive il presidente del Consiglio nel messaggio - e ci consentirà di completare entro il termine naturale della legislatura il programma di riforma approvato dagli italiani, soprattutto il federalismo fiscale, la riforma costituzionale della giustizia e quella delle intercettazioni, il rilancio dell'economia, del Sud, e delle grandi opere pubbliche". "Soltanto noi abbiamo - continua - un programma concreto per ammodernare l'Italia. E soltanto noi possiamo realizzarlo". "Le sinistre - insiste il premier - divise su tutto, non ne sono all'altezza. Come dissi quando sono sceso in campo 'le sinistre pretendono di essere cambiate, dicono di essere cambiate, dicono di diventate liberaldemocratiche. Ma non è vero". Per il Cavaliere, insomma, che cita il suo discorso del 1994, "gli orfani e i nostalgici del comunismo non sono soltanto impreparati al governo del Paese. Portano con sé anche un retaggio ideologico che stride e fa pugni con le esigenze di una società moderna e libera" e "per questo siamo costretti a contrapporci a loro".