Egitto, ancora cortei di protesta nel Paese. Il neo premier Sharaf in piazza tra la gente
Il Cairo, 4 mar. - (Adnkronos) - Il neo premier egiziano Isam Sharaf si è recato in piazza Tahrir, al Cairo, dove si è unito ai manifestanti che stanno festeggiando le dimissioni del premier Ahmed Shafiq, che proprio ieri ha lasciato l'incarico. Lo riferisce la tv satellitare 'al-Arabiya'.
Il nuovo capo del governo ha aderito alla manifestazione organizzata oggi dalla 'Coalizione dei Giovani della Rivoluzione', uno dei movimenti che ha guidato la rivolta contro l'ex presidente egiziano Hosni Mubarak.
Continua intanto la protesta in Egitto. Al centro delle dimostrazioni c'è la richiesta di interventi di tipo economico. A Beni Suef un gruppo di una cinquantina di donne ha manifestato per chiedere una riduzione dei costi previsti per i loro appartementi realizzati nel quadro del Mubarak Housing Project. Protesta degli studenti all'Università di Alessandria per chiedere le dimissioni del rettore. In piazza anche gli agricoltori che accusano il governo di perdere 1,5 milioni di lire egiziane ogni mese a casusa di una cattiva gestione delle risorse.
Sul piede di guerra le banche, con gli impiegati della Misr Bank che hanno organizzato un sit-in davanti alla sede centrale dell'istituto per chiedere lo scioglimento del board esecutivo e del sindacato interno.
Protestano anche gli ex dipendenti di Nasr Automotive reclamando aumenti delle pensioni per allinearle a quelle degli ex colleghi che hanno optato per il ritiro anticipato. Dimostrazioni anche nella periferia del Cairo, nei distretti di al-Nahda e al-Salam, dove i residenti sono scesi in strada per chiede alloggi.
Il portavoce della procura generale egiziana, Adel al-Said, ha intanto fatto sapere, in un'intervista al quotidiano 'al-Ahram', che "il deposto presidente egiziano, Hosni Mubarak, e la sua famiglia si trovano ancora a Sharm El-Sheikh". Lo stesso quotidiano aveva riportato nei giorni scorsi che l'ex presidente egiziano sarebbe stato ricoverato a Tobuk, in Arabia Saudita, per sottoporsi a delle sedute di chemioterapia per un cancro al colon e al pancreas. Questa indiscrezione era gia' stata smentita ieri dal portavoce dell'ambasciata egiziana a Riad, Nabeel Baker, secondo cui Mubarak si troverebbe ancora nella sua villa di Sharm El-Sheikh.
