Le armi chimiche e gli arsenali segreti di Gheddafi, una storia senza fine
Roma, 5 mar. (Adnkronos) - Nel pieno della crisi in Libia, esperti ed analisti internazionali rilanciano l'allarme sugli arsenali 'segreti' del colonnello libico Muhammar Gheddafi. E torna lo spettro dell'impianto di Rabta e delle tonnellate di agenti chimici li' prodotti.
Arsenali che il rais si era impegnato a distruggere nel dicembre 2003, a conclusione di un negoziato segreto durato diversi mesi. Tripoli prometteva di disfarsi dei gas chimici, delle armi batteriologiche, dei missili a lungo raggio e di rinunciare ai programmi per la costruzione di bombe nucleari.
In cambio, lo "stato canaglia" veniva sdoganato. Sette anni piu' tardi, nel luglio 2010 un rapporto del Dipartimento di Stato di Washington affermava che la Libia stava rispettando gli obblighi assunti in materia di Convenzione sulle armi biologiche e non proliferazione nucleare.
Tripoli, affermava ancora il Dipartimento di stato, ha compiuto progressi per quanto riguarda la distruzione dei suoi stock di armi chimiche anche se non ha ancora compiuto i passi prescritti per adottare le norme necessarie ad attuare la Convenzione sulle armi chimiche.
Il centro di produzione di queste armi, l'impianto di Rabta, (ad una settantina di chilometri a sudovest di Tripoli) in passato veniva descritto come la 'piu' grande fabbrica di armi chimiche del Terzo Mondo'. I lavori per la costruzione dell'impianto, a cui avrebbero partecipato societa' europee, iniziarono nel 1984 e si conclusero quattro anni dopo.
Nel 1988 gli Stati Uniti denunciarono l'avvio della produzione di armi chimiche a Rabta. La fabbrica di Rabta in quegli anni avrebbe prodotto oltre 100 tonnellate di agenti neurotossici prima di essere ufficialmente chiusa nel 1990, quando la Libia, minacciata di azioni militari, venne accusata dagli Stati Uniti e da altri Paesi di utilizzare la produzione della fabbrica per scopi illeciti. Nel 1990 un misterioso incendio, un sabotaggio americano o israeliano secondo Tripoli, distrusse l'impianto. Nel settembre del 1995 Tripoli ne annuncio' la riapertura, come industria farmaceutica.
Tra gli agenti chimici prodotti nella fabbrica anche l'iprite, noto anche come gas mostarda, utilizzato per la prima volta a Ypres, in Belgio, il 12 luglio del 1917, durante la Prima guerra mondiale, su iniziativa dell'esercito tedesco. Il colonnello avrebbe utilizzato l'iprite contro le truppe del Ciad nel 1987.
Gia' a partire dagli anni Settanta Gheddafi era noto per essere un punto di riferimento per le organizzazioni terroristiche di mezzo mondo, dall'Eta all'Ira, A partire da quegli anni riforni' di armi ed esplosivo Semtex l'Ira. L'esplosivo fornito dal colonnello libico venne usato dall'Ira in almeno dieci attentati, tra cui quello a Harrods a Londra nel 1983 e Enniskillen nel 1987.
La Real Ira uso' il Semtex a Omagh in 1998, uccidendo 29 persone e ferendone 220. Poi venne usato sul volo 103 della PanAm esploso sui cieli di Lockerbie, in Scozia, il 21 dicembre 1988 quando morirono 270 persone.
