Berlusconi operato, intervento maxillo-facciale di 4 ore per il premier
Roma, 7 mar. (Adnkronos) - "Oggi il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico maxillo-facciale di trapianto osseo ed implantologia in anestesia generale. L'intervento è durato quattro ore e si è reso necessario per ripristinare l'anatomia e la funzionalità masticatoria gravemente compromesse in occasione dell'attentato del 13 dicembre 2009". E' la dichiarazione da Milano del professor Alberto Zangrillo, diffusa dalla presidenza del Consiglio.
Il Cavaliere, rientrato ad Arcore per il periodo di convalescenza post operatoria, è in buone condizioni e il programma di impegni della settimana non dovrebbe subire particolari cambiamenti, a parte l'annunciata cancellazione dell'incontro previsto per domani con il vicepremier israeliano Avigdor Lieberman. Al momento, infatti, sono confermati il Consiglio dei ministri di giovedì e la partecipazione a Bruxelles il venerdì successivo, al Consiglio europeo straordinario sulla Libia.
''Il presidente Berlusconi è ad Arcore per la convalescenza post-operatoria - conferma Zangrillo all'ADNKRONOS - Vuole essere a Roma giovedì, perché ci tiene particolarmente a presiedere il Consiglio dei ministri''. Il direttore dell'unità Anestesia e Rianimazione Cardio-toracico-Vascolare al San Raffaele spiega inoltre che il premier per due giorni non potrà ingerire cibi solidi.
"L'umore è ottimo - ha sottolineato ancora il medico spiegando che il presidente del Consiglio è stato operato questa mattina in una clinica privata milanese dal professor Massimo Mazza e l'intervento è pienamente riuscito. "Si è trattato di una operazione di chirurgia maxilofacciale - ha aggiunto Zangrillo - con l'obiettivo di ripristinare la alterata integrità anatomica e la conseguente alterazione funzionale della masticazione, che gli provocava anche dolore, conseguenti all'impatto subito nel dicembre del 2009" quando in piazza del Duomo venne colpito da una miniatura della cattedrale.
"Le condizioni di Berlusconi sono soddisfacenti tant'è che è già stato dimesso e ha potuto fare ritorno a casa - ha proseguito zangrillo - L'intervento era deciso da più di un anno ma abbiamo dovuto trovare una giornata tranquilla come quella di oggi. L'intervento di per sé non è stato molto semplice - ha spiegato poi - dal punto di vista tecnico anche piuttosto sofisticato in microscopia e con tutte le dovute cautele perché il rischio era quello di provocare danni al tessuto nervoso. Si è provveduto alla ricostruzione del tessuto osseo con un vero e proprio trapianto del tessuto osseo e con l'impianto di un perno dove ha perso il dente. Il tutto in anestesia generale".
Quanto allo spirito con il quale il premier ha affrontato l'operazione "è sempre stato sollevato e ottimista come sempre e come sempre ha messo gli operatori nelle condizioni migliori per poter intervenire".
