Marina Berlusconi a Saviano: ''Non distingue: criticare non è censurare''
Roma, 7 mar. (Adnkronos/Ign) - "Ma di quale paura sta parlando Saviano? E di quale contraddizione? Non ho e non ho mai avuto paura di esprimere le mie opinioni, anche estremamente critiche: nei confronti di Saviano e non solo nei suoi". Così la presidente di Mondadori, Marina Berlusconi, risponde, in una nota, allo scrittore Roberto Saviano.
Dallo studio di 'Che tempo Che fa', lo scrittore ha spiegato il perché del suo addio a Mondadori, e il suo approdo a Feltrinelli con cui ha pubblicato i monologhi di 'Vieni via con me', in seguito agli attacchi sferrati, ''da editore e in difesa del padre'', da Marina Berlusconi nei suoi confronti. ''Con il tempo questa contraddizione su di me è diventata pesante - ha detto Saviano - perché non ci si può professare editore libero e poi, quando qualcosa non va, darmi addosso, cosa che non è stata fatta con altri autori che pure hanno criticato il governo. L'ho visto come una paura politica da parte di Marina Berlusconi che forse non ha avuto il coraggio di dirmi chiaramente che non sopportava più i miei discorsi".
La presidente di Mondadori, e figlia del presidente del Consiglio, definisce quella da parte dello scrittore ''una polemica ormai stucchevole'' ma , dice, ''non posso tacere di fronte alle accuse''.
"Il fatto è - continua - che Saviano continua a non distinguere, o a far finta di non distinguere. La libertà di pensiero e di espressione è un diritto universale che a nessuno, e sottolineo nessuno, puo' essere negato: tutti hanno il diritto di criticare e tutti possono essere criticati. Ma criticare non vuol dire censurare. Le mie opinioni personali nulla hanno a che vedere con le scelte della casa editrice che presiedo".
"Scelte - prosegue la presidente di Mondadori - che erano e restano totalmente libere e pluraliste: e questo, sia ben chiaro, non 'nonostante' la famiglia Berlusconi come azionista di riferimento, ma 'anche grazie' a noi e al modo autenticamente liberale di interpretare il nostro ruolo di editori. Ci sono i vent'anni della nostra presenza in Mondadori a dimostrare che questi non sono proclami retorici ma fatti incontestabili".
Il ritorno di Roberto Saviano su RaiTre, ospite di Fabio Fazio, è stato salutato da ottimi ascolti.
La coppia dei record di 'Vieniviaconme' ha messo a segno ieri un altro risultato eccezionale, anche se non paragonabile ai 7,6 milioni della puntata d'esordio di 'Vieniviaconme' o agli 8,6 milioni di quella finale. La trasmissione è stata seguita da 5.563.000 spettatori con il 19,13% di share, aggiudicandosi non solo l’access prime time ma risultando anche il programma più visto della giornata. La finale di 'Amici' su Canale5, infatti, pur conquistando la prima e la seconda serata, ha ottenuto oltre 5 milioni e 200 mila telespettatori con il 25.67% di share.
La puntata, in cui Fazio e Saviano hanno annunciato di voler iniziare a lavorare a una nuova edizione di 'Vieniviaconme', e a cui hanno partecipato Simona Marchini, nell’anteprima, e Luciana Littizzetto, in chiusura come ogni domenica, ha raggiunto il 40% di share (39,95%) nel target del pubblico laureato.
