Reggio Calabria, 8 mar. - (Adnkronos) - I carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria e il Ros, e la squadra mobile della questura di Reggio Calabria stanno eseguendo 41 ordinanze di custodia cautelare in Italia, Germania, Canada e Australia di soggetti ritenuti appartenenti alle cosche della 'ndrangheta. L'operazione 'Il Crimine 2' segue la prima tranche dello scorso mese di agosto quando finirono in manette trecento persone tra la Calabria e il nord Italia, in particolare in Lombardia, ma anche all'estero dove è stato replicato il modello organizzativo calabrese da parte di quelle articolazioni che risultano dipendenti dai vertici decisionali del territorio reggino. Il risultato di questa operazione ''è la conferma dell'espansione della 'ndrangheta, non solo sul piano del traffico internazionale di stupefacenti ma anche sul piano dell'associazione mafiosa, anche in altre regioni fuori dall'Italia'', afferma il procuratore capo di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, a Radio24. ''All'estero - spiega Pignatone - c'è una perfetta riproduzione dell'organizzazione calabrese: l'unità di base è sempre quella che viene definita 'locale' e poi da queste 'locali' estere si mantengono sempre i contatti con la casa madre cioè con la provincia di Reggio Calabria, dove periodicamente vengono a prendere ordini, direttive e strategie di lungo periodo e a rendicontare quello che avviene. Questo mi pare il dato fondamentale''. ''Senza alcun dubbio - conclude Pignatone - il fulcro rimane la Calabria e la provincia di Reggio Calabria in modo particolare: questo è ciò che emerge con sicurezza sia dalle indagini culminate a luglio sia da quest'altra''. ''Ancora un altro straordinario successo nella lotta a tutte le mafie: i 41 arresti eseguiti questa mattina in Italia e all'estero dalle forze dell'ordine, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, costituiscono un ennesimo micidiale colpo alla 'ndrangheta calabrese e alle sue ramificazioni, dando l'esempio di uno Stato impegnato in prima linea nello smantellamento del crimine organizzato'', afferma in una nota il ministro della Giustizia, Angelino Alfano. ''Questo risultato - conclude il Guardasigilli - premia il lavoro costante e l'alta professionalità dei magistrati e delle forze dell'ordine. Il mio plauso va, dunque, alla Dda della procura Reggina, agli uomini del Ros dell'Arma dei Carabinieri e della Squadra Mobile della Questura''.