Macché 'sulo a Napule 'o sanno fa'', il caffè migliore è di un leccese a Firenze
Massa Carrara, 9 mar. - (Adnkronos) - Preparare un buon caffè o un vero cappuccino italiano è un'arte. Ma anche una sfida. Il miglior barista italiano è, per il secondo anno consecutivo, Francesco Sanapo, leccese, trapiantato a Firenze dove lavora presso la caffetteria Corsini (torrefazione di Arezzo). Sul podio della finale del Campionato italiano baristi caffetteria che si è svolta a Tirreno Ct, Salone nazionale per alberghi, caffé, bar, gelaterie, pasticcerie, pizzerie, panifici, ristoranti e comunità al in corso di svolgimento a Carrarafiere, Elisa Molle di Rossasecca (Fr), seconda, e Eddy Righi di Modena, terzo. Al campionato hanno preso parte 250 baristi italiani, dei quali soltanto 24 hanno potuto accedere alle finali in Toscana. La gara ha previsto la preparazione, in massimo 15 minuti, di quattro caffè espressi, quattro cappuccini e di quattro bevande analcoliche a base di caffè espresso. La prova di ciascun concorrente è stata giudicata da un panel di giudici accreditati, quattro dei quali sensoriali, due tecnici e un presidente di giuria.
Sanapo, parteciperà al World Barista Championish che si svolgerà a Bogotà in Colombia, il prossimo giugno. Per il patron della manifestazione italiana, Andrea Lattuada ''il livello del campionato cresce di anno in anno, i baristi sono sempre più esperti. L'obiettivo della competizione è far crescer il livello dei baristi italiani e quello di strappare almeno un podio ai campionati di Bogotà''.
Per gli italiani quello del caffè è un vero e proprio rito. Secondo l'associazione di consumatori Aduc ogni giorno in Italia, nei 130mila bar, si consumano 80 milioni di caffè espresso, che con una media di 0,85 euro a tazzina fanno 68 milioni di euro al giorno. Su base annuale vengono consumati oltre 29 miliardi di caffè per un giro d'affari di circa 25 miliardi di euro.
