Roma, 9 mar. (Ign) - Acrobazie sul vuoto e immagini mozzafiato. Il professionista della bike Kenny Belaey vive al limite, nel vero senso della parola. La sua ultima conquista sulle due ruote è stata infatti la vetta del Parco Nazionale di Table Mountain, parte di un'area protetta che si affaccia su Cape Town, in Sud Africa. Il temerario biker 28enne si è divertito ad eseguire una serie di acrobazie sfidando la morte e saltellando come un coniglio pazzo da una roccia all'altra a 1.058 metri. Per queste 'fluttuazioni' sull'altopiano celebre per le sue rocce di granito - e sulle quali ogni pomeriggio, con l'arrivo del vento 'Cape Doctor', scivola una nuvola chiamata 'La tovaglia' - Kenny non indossava alcuna protezione, se non un caschetto. Come non bastasse, ha eseguito il suo numero da brividi dopo aver fatto trekking per tutta la notte per raggiungere la vetta in tempo per l'alba. E durante l'escursione, Kenny è stato 'costretto' a portare la sua bici da 9 kg sulla schiena, perché la salita era troppo ripida per poter pedalare. Poi, non contento, ha concluso l'esibizione con una 'corsa' sui cavi della funivia usata per portare i turisti in cima. "E' stato molto difficile - ha detto - perché i cavi erano naturalmente tutti pieni di grasso. Tutti sono rimasti a guardare, aspettando che cadessi''. Però, ha aggiunto, ''sopravvivere è uno dei miei trucchi preferiti''.