Ripresa, Confindustria lancia l'allarme: "Rallentamenti dallo shock petrolifero"
Roma, 10 mar. - (Adnkronos) - Lo shock petrolifero "rischia di rallentare sensibilmente la ripresa nei paesi avanzati". L'analisi è di Confindustria oggi nel corso di un'audizione alla Comissione bilancio della Camera. Uno shock "dovuto a ragioni geopolitiche", come ha spiegato il direttore generale Gianpaolo Galli, che se perdurasse, con un prezzo di 115 dollari al barile, "può portare un minor livellio del Pil italiano di circa lo 0,7% in due anni". E nella medesima direzione agirebbero i rincari delle altre materia. Una situazione su cui peserebbero anche i profilati aumenti dei tassi. "Gli effetti recesivi derivanti dalle materie prime possono essre aggravati dai rialzi dei tassi di interesse annunciati dalle autorità monetarie e dal conseguente apprezzamento del cambio dell'euro", aggiunge Galli.
