Caso Boccassini, al plenum Csm proposta di decadenza per il consigliere Brigandì
Roma, 14 mar. (Adnkronos/Ign) - La Commissione per la verifica dei titoli dei componenti del Csm, riunitasi oggi, "ha deliberato, con il solo voto contrario del consigliere professore Nicolò Zanon, di proporre all'assemblea plenaria la dichiarazione di decadenza del componente avvocato Matteo Brigandì".
Al consigliere laico del Consiglio superiore è stata attribuita la responsabilità di aver diffuso le notizie sul procuratore aggiunto di Milano, Ilda Boccassini, riportate nel servizio sul quotidiano 'Il Giornale' firmato da Anna Maria Greco. Su delega della procura di Roma, a inizio febbraio, i carabinieri hanno perquisito sia l’abitazione romana della giornalista che la casa nel torinese di Brigandì, iscritto nel registro degli indagati per abuso d'ufficio. A seguito della sua iscrizione nel registro i militari dell'Arma, su mandato della Procura di Roma, hanno apposto i sigilli all'ufficio presso il Csm del consigliere laico del Pdl.
