Fukushima, è incubo nucleare. A Tokyo sale livello delle radiazioni
Tokyo, 15 mar. (Adnkronos/Ign) - Ora il nucleare fa paura al Giappone. Una nuova esplosione si è verificata infatti nella centrale di Fukushima provocando un innalzamento dei livelli di radioattività che è stato registrato anche nell'area di Tokyo, 250 chilometri più a sud.
Lo scoppio si è verificato alle 06.10 (ora locale) nel reattore numero 2 della centrale e i gestori hanno ammesso di temere che sia stata danneggiata la vasca di contenimento. Subito dopo il livello di radiazioni nell'area è salito a 965,5 microsievert l'ora. Alle 8.31 le radiazioni erano già schizzate a 8.217 microsievert, più di otto volte il limite massimo annuo, riferisce l'agenzia Kyodo, citando la società Tepco che gestisce la centrale.
"Stiamo parlando di livelli di radiazione che possono danneggiare la salute umana", ha ammesso il portavoce del governo giapponese, Yukio Edano.
Intanto sono stati tutti evacuati i giapponesi che risiedevano entro un raggio di 20-30 chilometri dalla centrale. Polizia e personale militare hanno lavorato senza sosta per trasferire 450 persone, tra ricoverati in ospedale e ospiti di case di riposo. Auto della polizia stanno pattugliando le zone per esortare tutti gli abitanti rimasti a restare in casa con le finestre chiuse.
I voli aerei sono stati vietati nell'area. La Tepco, che non esclude ora il rischio di una fusione, ha evacuato tutti i suoi dipendenti dalla centrale di Fukushima, salvo le 50 persone impegnate negli sforzi per il raffreddamento dei sei reattori dell'impianto. I venti che soffiano verso sud hanno portato particelle di cesio e iodio nell'area di Tokyo. Nella prefettura di Ibaraki, vicino Fukushima, il livello di radiazioni è di 100 volte superiore al normale, mentre in quella di Kanagawa a sud di Tokyo è cresciuto di 10 volte. Il ministero per la scienza, citato dall'agenzia Kyodo, afferma che i livelli di radioattività nella capitale non minacciano la salute. Ma parte degli abitanti ha scelto di lasciare la città per dirigersi verso sud.
E' una "apocalisse", dice senza mezzi termini il commissario all'energia Ue Guenther Oettinger, secondo il quale le autorità giapponesi hanno praticamente perso il controllo della situazione a Fukushima.
L'incidente nucleare registrato in Giappone è di livello 6 su una scala di 7come a Chernobyl, secondo il capo dell'Autorità per la sicurezza nucleare francese ASN, André-Claude Lacoste. "Ora è chiaro", ha affermato Lacoste a Parigi. Il livello 7 è stato raggiunto finora solo una volta, con l'incidente in Ucraina del 1986. L'Aiea ha classificato l'incidente di Fukushima a livello 4.
Da Vienna l'Aiea esprime ''preoccupazione'' per la situazione a Fukushima e chiede massima trasparenza alle autorità giapponesi. "Abbiamo bisogno di maggiori informazioni, di più dettagli", ha affermato il capo dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica, Yukiya Amano parlando con i giornalisti
In particolare il capo dell'Aiea si è detto preoccupato per il fatto che la camera di soppressione del reattore 2 potrebbe essere rimasta danneggiata. La camera fa parte della struttura di contenimento primaria che dovrebbe prevenire la fuoriuscita di radiazioni. Secondo Amano inoltre esiste la possibilità che una parte corrispondente a meno del 5 per cento del nocciolo radioattivo del reattore sia rimasta danneggiata.
Continuano intanto i sismi di assestamento. Una nuova scossa di magnitudo 6 della scala Richter è stata registrata a est della costa di Honshu, in Giappone, alle ore 9.49 GMT. L'epicentro è stato individuato a una profondità di 15,30 chilometri sotto il livello del mare. E un sisma ancora più intenso di magnitudo 6,2 è stata registrata alle 22,34, ora locale, nella regione Kanto.
Ora dopo ora cresce drammaticamente il bilancio delle vittime. Secondo quanto riportato dall'agenzia Kyodo, il dipartimento della Polizia giapponese conferma oltre 10mila persone decedute o disperse a cinque giorni dal sisma. I corpi identificati sono al momento 1.060 e circa 420 sono stati restituiti alle famiglie.
Prosegue anche la ricerca dei superstiti della scossa devastante di venerdì scorso. Un uomo è stato estratto vivo dalle macerie di un palazzo crollato a Ishinomaki, nella prefettura di Miyagi, a 96 ore dal forte sisma e dallo tsunami che hanno devastato la città giapponese.
Le autorità sono riuscite a riprendere i contatti con 1300 sopravvissuti che si trovano nell'isola di Oshima, nella prefettura di Miyagi. Il governatore della prefettura, Yoshihiro Murai, ha intanto denunciato che la carenza di carburante rappresenta uno dei principali problemi per soccorrere la popolazione colpita. Sono 7-8mila le persone che si sono rifugiate nelle scuole, ma vi sono difficoltà nel tarsporto dei rifornimenti di cibo. Negli ospedali scarseggiano medicine e vi sono crescenti problemi negli obitori per l'elevato numero di corpi e i black out che rendono difficile la conservazione delle salme.
Intanto la borsa di Tokyo crolla e chiude a -10,55% dopo che nella seduta di ieri aveva ceduto oltre il 6%. Il mercato giapponese era arrivato a perdere oltre il 14% per poi riguadagnare qualche punto nel finale di seduta.
