Omicidio Scazzi, madre Sabrina annuncia querela contro un libro dedicato al delitto
Taranto, 19 mar. - (Adnkronos) - Cosima Serrano Misseri, madre di Sabrina e moglie di Michele, oltre che zia di Sarah Scazzi, uccisa lo scorso 26 agosto, ad Avetrana, annuncia una denuncia-querela per diffamazione nei confronti della giornalista Mariella Boerci, autrice di un libro 'La bambina di Avetrana' dedicato al delitto.
Secondo quanto si apprende, la signora Cosima Serrano si è recata stamane in caserma nella cittadina jonica per presentare la querela ma non l'ha ancora materialmente fatto forse per un'attesa troppo lunga e quindi è uscita. Ma il legale della donna, l'avvocato del Foro di Lecce Franco De Jaco, conferma all'ADNKRONOS la volontà di presentare la denuncia per il contenuto ritenuto diffamatorio della sua assistita nella quale si chiede anche il sequestro del libro sul territorio nazionale. Inoltre De Jaco spiega ''di aver rinunciato a partecipare'' alla presentazione del libro stasera al Festival della Cultura di Galatina, in provincia di Lecce, alla quale era stato invitato insieme all'ex avvocato di Michele Misseri, Daniele Galoppa.
''La querela - continua De Jaco - si basa su alcuni contenuti e resoconti di vita familiare, anche passata, sia della signora Cosima Serrano che della signora Concetta Scazzi, madre di Sarah'' che l'avvocato ritiene non veritieri. ''Ci sono ad esempio alcune affermazioni apodittiche e senza fondamento, ad esempio sul fatto che il padre di Cosima avrebbe venduto l'altra figlia Concetta, quando era piccola, a sua sorella perché quest'ultima non poteva avere figli. Poi, nel libro, si riferisce che la famiglia era indigente e che il padre non avrebbe potuto mantenere i figli, affermazione non coerente con la realtà''.
Circostanze riferite, peraltro ''senza formule dubitative'', continua il legale, che diffamerebbero la memoria del padre della signora Serrano. Ma ci sono altri passaggi del libro su cui si basa la querela. ''A un certo punto - continua l'avvocato De Jaco - si dice che Cosima 'rimane da sola in casa con le sue verità e le sue bugie'''. Quest'ultimo termine viene ritenuto diffamatorio. Infine si racconta di un colloquio tra Cosima e il marito che secondo il legale sarebbe ''frutto di fantasia non essendo presente la giornalista a questi colloqui e non avendo avuto alcuna autorizzazione da Cosima o da Michele a riferirli. Si tratta di un libro di cronaca giornalistica, non di un romanzo''.
L'avvocato De Jaco riferisce che per contenuti simili, espressi in modo così assertivo, sono stati già denunciati alcuni giornalisti in precedenza. Nei giorni scorsi sono stati querelati la madre e un'altra parente di Cosimo Cosma, nipote di Michele Misseri, per una intervista trasmessa durante la trasmissione televisiva 'Porta a Porta'.
