Libia, ragazza denuncia stupro da parte dei lealisti: Tripoli cerca di 'corrompere' la madre
Tripoli, 28 mar. - (Adnkronos) - Una nuova casa e molto denaro per convincere la figlia - Iman al-Obaidi, che sabato ha denunciato davanti ai giornalisti stranieri di essere stata violentata da un gruppo di militari fedeli a Muhammar Gheddafi
- a cambiare versione dei fatti. L'offerta sarebbe stata fatta a Aisha Ahmed da un funzionario del governo di Tripoli, con una telefonata arrivata nella casa di Tobruk della donna alle tre del mattino di domenica. A riferirne, scrive oggi il Washington Post, è Hasan Modeer, un ribelle attivista che si trovava a Tobruk con la madre di Iman. "Le hanno detto che le avrebbero dato una nuova casa e molto denaro e qualunque cosa avesse voluto", ha dichiarato Modeer, spiegando che la donna ha riferito il messaggio alla figlia per telefono, e questa ha rifiutato: "Preferisco morire piuttosto che cambiare quanto ho detto".
La donna intanto sarebbe stata rilasciata ed il caso sarebbe oggetto di indagini, con quattro persone finite agli arresti sulla base della sua denuncia, stando ai portavoce di Tripoli. "La donna non ha commesso alcun reato particolare. E' solo entrata in un luogo in cui non sarebbe dovuta entrare", ha dichiarato il portavoce del governo Moussa Ibrahim citato dalla Cnn.
Secondo la versione fornita di Ibrahim, la donna - che si è presentata ai giornalisti stranieri e ha raccontato di essere stata fermata ad un posto di blocco e quindi sequestrata e violentata per due giorni perché originaria di Bengasi, roccaforte dei ribelli - sarebbe una madre divorziata che si guadagna da vivere "organizzando party con gli uomini" e conosceva i suoi assalitori. I giornalisti hanno chiesto a Ibrahim di poter incontrare la donna per parlarle e risentirla ma secondo il portavoce la famiglia di Obaidi finora lo avrebbe impedito. Affermazioni negate dal padre di Obaidi, Atiq Saleh al-Obaidi, secondo il quale una simile richiesta non è mai arrivata. "L'unico contatto che abbiamo avuto è stato alle tre del mattino" con la telefonata in cui è stato offerto del denaro. Falso, ha poi aggiunto il padre, anche il fatto che la figlia sia divorziata e abbia figli. Per la madre della giovane, Iman ha compiuto un gesto eroico. "Sono molto orgogliosa". "Inshallah, la vedrò ancora. Francia, Obama, America, per favore venite e salvate mia figlia".
