Lampedusa, Caruso: tutti via gli immigrati
Palermo, 28 mar. (Adnkronos) - "Entro mercoledì svuoteremo l'isola di Lampedusa di tutti gli immigrati presenti con sei navi che li trasferiranno altrove". Lo ha detto all'ADNKRONOS il commissario straordinario per l'emergenza immigrati, Giuseppe Caruso, che ha annunciato per "le prime ore del pomeriggio di mercoledì l'arrivo a Lampedusa di sei navi che potranno trasportare fino a 10mila migranti". Si tratta di cinque navi passeggeri civili e della nave militare San Marco.
"Evacueremo tutta l'isola degli immigrati presenti a Lampedusa - ha spiegato Caruso all'ADNKRONOS - e continueranno a ritmo serrato e incessante i lavori su tutto il territorio nazionale per la realizzazione delle tendopoli e per la messa a posto delle strutture militari messe a disposizione dal ministero della Difesa".
Per decongestionare l'isola, è già partita nella notte dal porto di Lampedusa alla volta di Taranto la nave passeggeri 'Grimaldi' con a bordo più di 800 immigrati nordafricani, sembra tutti di nazionalità tunisina. Altri 500 immigrati, la notte scorsa, sono stati trasferiti invece nel 'Villaggio della solidarietà' di Mineo, nel catanese.
In 24 ore sono 1.933 i migranti sbarcati sulla maggiore delle Pelagie, il numero di più alto da quando è iniziata la nuova emergenza. E gli arrivi non si arrestano. Un barcone con circa 300 persone a bordo è al largo dell'isola in difficoltà perché imbarca acqua. Tra la mezzanotte di ieri e la mezzanotte di oggi le motovedette della Guardia di Finanza hanno scortato in tutto 5 barconi con 462 persone. Un nuovo sbarco è avvenuto poi in mattinata, poco dopo le 11: un'imbarcazione con a bordo una quarantina di extracomunitari è approdata al porto.
Fino a questa mattina erano quasi settemila gli immigrati nordafricani presenti sulla maggiore delle Pelagie su un numero di abitanti che sfiora i 5.000. Ormai gli extracomunitari si sistemano ovunque, fatta eccezione per i duemila del Centro d'accoglienza.
Intanto un gruppo di pescatori di Lampedusa, a bordo dei propri pescherecci, ha organizzato un blocco per impedire l'arrivo e l'attracco di eventuali imbarcazioni con a bordo altri immigrati nordafricani. E' questa l'ultima forma di protesta del popolo di Lampedusa stremato per il continuo arrivo di extracomunitari. Mentre un gruppo di donne si è incatenato, sempre nei pressi del porto, per chiedere aiuto. "Siamo stati abbandonati da tutti - gridano - quando c'è da aiutare un popolo l'Italia si muove, e noi non siamo un popolo?".
Nonostante il blocco organizzato dai pescatori lampedusani, però, una imbarcazione con a bordo 46 migranti nordafricani è riuscita ad arrivare fino al porto di Lampedusa.
Una coppia di coniugi di Lampedusa sostiene invece di essere stata aggredita e derubata nella sua abitazione da un gruppetto di immigrati tunisini che avrebbe fatto irruzione nell'appartamento dei due.
Definito, nel frattempo, lo status della struttura di Mineo che sarà Centro per richiedenti asilo, un Cara; la sua gestione sarà affidata al prefetto di Catania Vincenzo Santoro. Lo ha stabilito con un decreto il ministro dell'interno Roberto Maroni.
