Roma, 29 mar. - (Adnkronos) - L'accusa di frode fiscale su cui si basa il processo Mediatrade non solo "è totalmente falsa, ma è così falsa che c'è da chiedersi con quale coraggio la procura di Milano abbia insistito a spenderci sopra qualcosa come 20 milioni di euro, tolti, naturalmente, dalle tasche dei contribuenti". Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un audimessaggio trasmesso ai Promotori della Libertà. "Alcuni magistrati dell'accusa - ha aggiunto - hanno aperto e trascinato contro di me per anni un procedimento inverosimile fondato sul nulla: se fossero stati minimamente obiettivi, questo procedimento sarebbe stato archiviato ancor prima di cominciare con grande risparmio di tempo per loro, per me e di denaro per i cittadini. L'attacco contro di me continua a andare avanti, perché bisogna continuare a tenere sotto una spada di Damocle giudiziaria e mediatica il memico ideologico e politico Silvio Berlusconi, vero e unico ostacolo che impedisce alla sinistra di ritornare al potere". "Ma anche questa volta - ha sottolineato rivolgendosi ai promotori per la libertà - l'attacco fallirà e noi ne verremo fuori più forti di prima". Insomma la procura di Milano "ha dimostrato ancora una volta di avere contro di me una volontà persecutoria che non si ferma neppure di fronte all'evidenza, neppure di fronte al ridicolo", ha aggiunto ribadendo i giudizi espressi ieri fuori dal tribunale di Milano al termine dell'udienza del processo Mediatrade che "è solo uno dei 31 processi che sono stati avviati contro di me in 17 anni. Ho deciso di partecipare a queste nuove udienze per dimostrare che queste accuse contro di me non sono solo infondate, ma sono anche ridicole".