Roma, 'creati falsi documenti processuali': 'lady Asl' è stata arrestata insieme al marito
Roma, 29 mar. - (Adnkronos) - Nuovo arresto per Anna Giuseppina Iannuzzi, conosciuta come 'lady Asl', e per suo marito Andrea Cappelli. Sono accusati di aver creato falsi documenti per bloccare il processo di appello che li vedeva imputati per le note vicende di malasanità e di truffa al servizio regionale sanitario.
L'ordine di custodia cautelare è stato firmato dal gip Cinzia Parasporo, su richiesta del procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e del pubblico ministero Giovanni Bombardieri.
A provocare l'indagine è stata la decisione della Corte di appello, nel dicembre del 2009, di inviare i documenti ritenuti irregolari alla Procura di Roma perché indagasse.
In primo grado, il 5 marzo del 2007, con rito abbreviato la Iannuzzi fu condannata dal gup a 8 anni di reclusione mentre a 6 anni fu condannato il marito. Il processo di appello si concluse il 22 dicembre del 2009 e le condanne furono rispettivamente di 6 e 4 anni. Ma proprio quando il giudizio stava per concludersi 'lady Asl' depositò una documentazione con allegata una consulenza grafica, sostenendo che il suo difensore Ugo Longo, oggi defunto, aveva falsificato la sua firma in calce alla richiesta di giudizio immediato che si era concluso per lei con la condanna a 8 anni. Sostenne in particolare che l'avvocato l'aveva ingannata facendole firmare dei fogli in bianco. Ora al termine dell'indagine il gip ha contestato alla Iannuzzi e a Cappelli i reati di falso, frode processuale e calunnia, firmando l'ordine di custodia cautelare in carcere solo per l'accusa di falso sussistendo il pericolo di reiterazione di reato.
