Livorno, 31 mar. (Adnkronos/Ign) - Un pacco bomba è stato recapitato intorno alle 16 alla caserma Ruspoli dei Paracadutisti della Folgore di viale Marconi a Livorno. Nello scoppio è rimasto ferito in modo grave il tenente colonnello Alessandro Albamonte, 40 anni. La deflagrazione, avvenuta nell'ufficio del tenente colonnello, lo ha sbalzato ad alcuni metri di distanza. Albamonte teneva in mano il pacco quando è scoppiato. Il militare non è in pericolo di vita ma ha riportato l'amputazione di cinque dita e ustioni al volto e alle gambe; l'occhio sinistro è seriamente compromesso e quello destro ha riportato serie ferite. Il parà è stato portato al pronto soccorso dell'ospedale di Livorno, in stato di choc, per essere poi trasferito al Cto di Firenze per un intervento d'urgenza alle mani: quella destra risulta spappolata. Sulla vicenda indagano i carabinieri. Alessandro Albamonte è il capo di Stato maggiore della Brigata Folgore di Livorno e il pacco bomba era indirizzato proprio a lui. Il plico era composto da una busta gialla imbottita di pluriball, il materiale per attutire gli urti. Dentro un foglio A4 era contenuto del liquido esplodente che si è innescato all'apertura. Sulla stessa busta esplosiva gli investigatori hanno trovato la rivendicazione firmata da Fai, la Federazione anarchica informale. Già in giornata fonti di intelligence avevano ipotizzato la matrice anarco-insurrezionalista dell'attentato, sottolineando il legame tra il pacco bomba di Livorno e altri due attacchi verificatisi oggi, la lettera bomba spedita alla Swiss nuclear che ha provocato due feriti e il plico esplosivo spedito da Firenze al direttore del carcere greco di Koridallos, disinnescato prima che potesse esplodere. Solidarietà al parà e alla Brigata Folgore è arrivata dal mondo istituzionale e politico, insieme alla ferma condanna dell'attentato. Un ''gesto barbaro e inquietante su cui deve essere fatta piena luce'' ha detto il presidente del Senato, Renato Schifani. Un ''vile attentato che esprime una logica criminale rispetto alla quale lo Stato deve tenere alta la guardia, a difesa della democrazia e della libertà nel nostro Paese'' ha sottolineato il presidente della Camera, Gianfranco Fini. E ''sgomento e condanna per il vile attentato e solidarietà agli uomini della Brigata Folgore'' ha espresso il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Originario di Taranto, sposato e padre di un bambino, Albamonte nel 2009 è stato comandante della Task Force 'Election' che vigilava sul regolare svolgimento delle elezioni in Afghanistan e ha operato nella Zeerko Valley, una delle zone più pericolose del Paese asiatico. Proprio la Folgore, entro il 4 aprile, sostituirà la Brigata Julia in Afghanistan.