Ripresi gli sbarchi a Lampedusa
Lampedusa (Agrigento), 3 apr - (Adnkronos/Ign) - Sono ripresi nella notte gli sbarchi di immigrati a Lampedusa
. Dopo la tregua durata quasi quattro giorni a causa del forte maestrale, sull'isola sono arrivati nelle ultime ore più di 360 extracomunitari.
Sulla prima imbarcazione, arrivata intorno alle 5, c'erano 113 migranti tra cui due minori, sulla seconda 133 tra cui nove minori e sulla terza, arrivata poco prima delle 12, 98 tra cui due donne e cinque minori. L'ultimo arrivo, avvenuto qualche istante fa, è di una imbarcazione con circa 20 migranti a bordo.
A bordo dell'ultima imbarcazione, che ha rischiato di affondare, c'era anche un fotoreporter napoletano Giulio Piscitelli. Il giovane sta bene e ha lasciato il molo con i poliziotti senza volere rilasciare dichiarazioni. Era stato proprio lo stesso fotoreporter a lanciare l'allarme questa mattina quando il natante aveva iniziato ad imbarcare acqua.
E altri due barconi sono stati avvistati dalla Guardia costiera intorno alle 14: mentre un'imbarcazione è ancora lontana e non si sa quanti siano gli immigrati a bordo, sull'altra ci sono circa un centinaio di persone.
E' giallo invece su un'altra imbarcazione intercettata ieri mattina a una cinquantina di miglia da Lampedusa. La Capitaneria di porto dell'isola non esclude che possa essere stato intercettato da una motovedetta tunisina in acque internazionali e riportata indietro.
I corpi di 70 migranti, morti probabilmente durante una traversata per raggiungere le coste italiane, sono invece stati recuperati al largo della Libia, nei pressi di Tripoli. Una notizia che viene confermata dal presidente dell'agenzia Habeshia, don Mussie Zerai. "La notizia - ha spiegato all'ADNKRONOS Zerai che si occupa di richiedenti asilo e di rifugiati provenienti dal Corno d'Africa - circola da giovedì ma non per ora non sappiamo a quando risalga la morte o se si tratti dei migranti che viaggiavano a bordo di un barcone dato per disperso nei giorni scorsi. Secondo alcune testimonianze i corpi sarebbero stati già sepolti".
Nel frattempo sono riprese questa mattina poco dopo le sette le operazioni per i trasferimenti degli immigrati tunisini da Lampedusa che verranno imbarcati sulla nave passeggeri 'Excelsior' attraccata a Cala Pisana. All'una di notte è salpata dall'isola la nave militare San Marco con 480 persone a bordo, imbarcati nella tarda serata di ieri grazie alle speciali scialuppe della Marina militare che li hanno prelevati dal molo Favaloro. Restano ancora oltre 3.500 tunisini a Lampedusa, ma entro stasera e domani mattina anche loro lasceranno l'isola.
I tunisini vengono suddivisi in gruppi e trasferiti a bordo di pullman a Cala Pisana. Altri migranti vengono portati dal Centro d'accoglienza alla Excelsior. Tra i mugugni dei migranti che non vengono scelti subito per la partenza le operazioni procedono in maniera regolare. Saranno circa 1.800 i migranti che partiranno con la Excelsior. Sempre oggi verrà utilizzata anche la nave 'Superba'.
Non sono mancati nuovi momenti di tensione al porto vecchio: gruppi di immigrati tunisini lamentano infatti di non essere scelti tra i primi per la partenza. I poliziotti sono di nuovo in tenuta antisommossa proprio come era accaduto ieri sera. Qualcuno va in escandescenza ma viene subito condannato dagli altri compagni che vogliono solo partire senza ulteriori ritardi.
Chi viene imbarcato in ogni caso viene prima perquisito, poi gli vengono tolti i lacci alle scarpe e la cintura e infine fatto passare sotto il metal detector. Soltanto allora i tunisini possono salire a bordo della nave attraccata al molo di Cala Pisana.
''La situazione al campo oggi è abbastanza tranquilla'', dice dal canto suo all'ADNKRONOS Nicola Lonoce, direttore del Centro di Accoglienza e Identificazione di immigrati di contrada 'Paione' a Manduria, in provincia di Taranto.
Finisce così prima di iniziare l'avventura delle tendopoli che si sarebbero dovute realizzare a Lampedusa per affrontare l'emergenza immigrati. I tir con a bordo le tende di colore blu con lo stemma del ministero dell'Interno stanno salendo sulla nave traghetto 'Palladio' che tra poco meno di un'ora salperà dal porto commerciale di Lampedusa. Le tendopoli sono rimaste ferme al porto per almeno 10 giorni dopo la vibrante protesta dei lampedusani che si sono opposti con forza alla realizzazione delle tende. Non è escluso che le tende raggiungano Napoli o altri siti dove sono previste tendopoli.
