Parigi, 3 apr. - (Adnkronos/Ign) - Resta alta la tensione in Costa d'Avorio dove continuano gli scontri tra le truppe leali al presidente uscente Laurent Gbagbo e quelle di Alassane Outtara, il presidente vincitore delle ultime elezioni e riconosciuto dall'Onu. Si combatte ancora ad Abidjan, capitale commerciale del paese, da giorni teatro di violenti combattimenti tra le truppe leali ai due presidenti. Anche oggi sono andati avanti gli scontri intorno alle ultime roccaforti di Gbagbo, ma con minore intensità rispetto ai giorni scorsi. Peacekeeper francesi hanno intanto preso il controllo dell'aeroporto di Abidjan, riportano i media francesi citando fonti delle Forze Armate. L'aeroporto "Felix Houphouet-Boigny" è situato a circa 16 chilometri Abidjan. L'operazione, ha detto il portavoce delle forze armate di Parigi, il colonnello Thierry Burkhard, è stata fatta "in coordinamento con la missione di peacekeeping dell'Onu in Costa d'Avorio" (Unoci). La Francia avrebbe inviato altri 300 militari ad Abidjan a sostegno delle operazioni di peacekeeping della missione delle Nazioni Unite 'Onuci'. Dopo Parigi anche Washington rinnova la richiesta che Gbagbo "lasci subito" il potere, come ha detto il segretario di Stato Hillary Clinton, accusando il presidente uscente di spingere il paese in una situazione di "illegalità". "Deve andarsene subito così il conflitto potrà finire". Intanto, il presidente francese Nicolas Sarkozy ha convocato per oggi una riunione di emergenza con alcuni ministri per discutere la situazione nel paese africano dove si trovano 12mila cittadini francesi.