Timida, patita dell'hockey e solitaria: quando la 13enne Kate fu vittima di 'bullismo'
Londra, 4 apr. (Ign) - Giovani e bulli, senza rispetto per nessuno. Nemmeno nei confronti della futura principessa; anche se nessuno poteva immaginare che quella timida tredicenne, un giorno, lo sarebbe diventata.
Ecco spiegato il motivo dell'invito che Kate Middleton ha rivolto agli ospiti della cerimonia più attesa dell'anno, quella del matrimonio con il principe William il 29 aprile, per fare donazioni ad un'organizzazione anti-bullismo invece che scegliere un regalo dalla classica lista nozze. Un invito semplice e chiaro. Meno lo era il motivo di fondo. Che ora emerge in tutta la sua evidenza.
Secondo quanto riporta il 'Mailonline', infatti, a 13 anni la futura principessa è stata vittima di bullismo e ha sofferto come soffre ogni adolescente a cui un gruppo di (ormai ex) compagni di classe abbia fatto scherzi, se così vogliamo chiamarli, crudeli.
Ed è la ex direttrice del Downe House College, a Cold Ash (Berkshire), dove Kate ha studiato dal settembre 1995 alla primavera del '96, prima che i genitori la trasferissero nell'esclusivo Marlborough College, a raccontare la vicenda: ''Era una timida e sportiva adolescente, appassionata di hockey, che veniva colpita dalle prese in giro di un gruppo di insidiose ragazze''.
Parlando al 'Mail on Sunday', Susan Cameron sottolinea che non si trattò di ''atti gravi'' di bullismo ma solo di qualche presa in giro che fa parte di un'età in cui troppo spesso le ragazze possono essere crudeli. La direttrice, riporta il quotidiano, sceglie con cura le parole con cui raccontare la vicenda. Certamente, è una questione delicata.
Miss Cameron, oggi in pensione, vive in un piccolo e grazioso villaggio vicino a Dorchester, nel Dorset: ''Se Kate fosse stata duramente maltrattata - racconta al 'Mail on Sunday' - non credo che sarebbe la ragazza che è oggi. Ma - prosegue la 69enne - al tempo stesso, si capiva benissimo che era un pesce fuor d'acqua''. E, conclude, ''penso sia giusto dire che non era particolarmente felice''.
