Roma, 6 apr. (Adnkronos) - Un'equa distribuzione degli immigrati in tutte le Regioni, l'attuazione della norma sulla protezione temporanea e un maggiore coinvolgimento della Protezione civile nell'emergenza: questi i punti dell'accordo raggiunto tra governo ed autonomie locali nell'ambito della cabina di regia alla fine di una lunga mediazione portata avanti dal presidente della Conferenza delle regioni Vasco Errani. Il testo dell'intesa in serata viene ancora limato, ma, come riferiscono fonti presenti al vertice, sono questi gli elementi nuovi introdotti, rispetto alla precedente stesura. Il presidente dell'Anci Sergio Chiamparino ha spiegato che "è stata accolta la norma dell'art. 20 per concedere permessi temporanei". "Abbiamo chiesto che vi sia da un lato l'attivazione della procedura europea e l'impegno a una gestione dell'accoglienza che coinvolga tutte le regioni in modo equilibrato. Inoltre che ci sia un finanziamento attraverso un fondo nazionale della Protezione civile". A chi gli chiedeva se ci saranno tendopoli in Piemonte Chiamparino ha risposto: "Questo modello esclude le tendopoli". "Ci hanno detto che tra oggi e domani faranno il decreto sull'articolo 20", ha confermato anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, spiegando i tempi che l'esecutivo ha stabilito per il decreto. La protezione temporanea, ha riferito Rossi, "sembra venga accordata ai 23 mila tunisini che sono in Italia. Esclusi quelli che hanno precedenti penali". La riunione della cabina di regia tra autonomie locali e governo sull'emergenza immigrati è stata presieduta dal premier Silvio Berlusconi. Al tavolo i ministri Fitto, Maroni, La Russa, Sacconi e Matteoli e il sottosegretario alla presidenza del consiglio Letta. Presente la delegazione dei governatori, guidata da Vasco Errani e composta tra gli altri dai presidenti del Lazio Renata Polverini, della Toscana Enrico Rossi e dall'assessore all'Economia della Regione Siciliana Gaetano Armao. Per i Comuni, il presidente dell'Anci Sergio Chiamparino e il sindaco di Roma Gianni Alemanno e per le Province i rappresentanti dell'Upi.. Berlusconi avrebbe inoltre intenzione di tornare sabato pomeriggio a Lampedusa per verificare lo stato della situazione. Ad annunciarlo sarebbe stato lo stesso presidente del consiglio, nel corso della cabina di regia a Palazzo Chigi, secondo quanto riferiscono fonti presenti all'incontro. Maroni, invece, riferirà domani alle 9 alla Camera sulle questioni legate al flusso di immigrati dal Nord Africa e alle 11 al Senato. Intanto il governo ha deciso di istituire un Gruppo di contatto interministeriale "per il monitoraggio e l'applicazione dell'accordo siglato ieri a Tunisi dal ministro dell'Interno Roberto Maroni". E' quanto comunica con una nota la presidenza del Consiglio, al termine della riunione interministeriale convocata questa mattina a palazzo Chigi sulla crisi in Libia e sull'emergenza immigrati dal Nord Africa. Inoltre si terrà a Roma il prossimo 26 aprile il vertice intergovernativo Italia-Francia, che sarà presieduto dal presidente del Consiglio e dal presidente francese Nicolas Sarkozy. Al centro dei colloqui l'emergenza immigrazione e la questione libica, oltre ai rapporti tra i due Paesi.