Cosenza, 7 apr. (Adnkronos/Ign) - Non si ferma la scia di sangue a San Lorenzo del Vallo. In mattinata è stato ucciso in un agguato Gaetano De Marco, l'uomo scampato miracolosamente alla sparatoria in cui lo scorso 16 febbraio sono rimaste uccise la moglie Rosellina Indrieri e la figlia Barbara. L'uomo si trovava in macchina. Secondo quanto si è appreso, è stato affiancato da un ciclomotore e raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco. La vittima è il fratello di Aldo De Marco, arrestato il 17 gennaio scorso per l'omicidio di Domenico Presta, figlio 22enne del boss latitante dell'ndrangheta Franco Presta, avvenuto in un negozio vicino al suo centro di riparazioni per dissidi nati da un parcheggio. "Non c'è limite alla ferocia dell'uomo. Ci si può aspettare di tutto", ha commentato il procuratore di Castrovillari, Franco Giacomantonio. Il magistrato ha confermato che la matrice deriva dalla vendetta per l'omicidio di Domenico Presta, a cui e' seguito il duplice omicidio del febbraio scorso in cui morirono la moglie e la figlia di Gaetano De Marco. Secondo Giacomantonio tutte le misure che era possibile adottare per la sicurezza dell'uomo che era scampato a quell'agguato sono state prese. Alle domande dei cronisti se la vendetta sia finita, il procuratore ha aggiunto: "Come si fa a dirlo dopo quello che abbiamo visto stamattina? Potrebbe anche non essere finita. Gli elementi non indicano ottimismo".