Roma, 7 apr. - (Adnkronos/Ign) - Da quattro giorni sono arrampicati sul gasometro, nel quartiere Ostiense di Roma, per salvare il posto di lavoro. Sono i dipendenti della Conus spa, società appaltatrice di Italgas (Eni) che si occupa della lettura dei contatori del gas. I 'letturisti' romani, quattro persone tra i 50 e i 60 anni, temono di perdere il posto dopo che Snam rete gas (altra società che fa capo a Eni) ha indetto un bando di gara per il servizio fin ora svolto da Conus. ''Non c'è tutela occupazionale'', lamentano i lavoratori che in tutta Italia sono circa 400. Per questo ''non molliamo''. Un presidio di loro colleghi con tanto di cartelli è anche davanti a Palazzo Chigi che in Cdm dovrebbe affrontare la vicenda. Intanto a muoversi è il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti che oggi ha telefonato ai lavoratori arrampicati sul gasometro: ''Mo' cominciamo a fa' casino tutti'', gli ha assicurato. Quindi ha annunciato che ''la Provincia assume come sua la vertenza dei lavoratori della Conus nei confronti dell'Eni e con il prefetto. Oggi incontrerò il prefetto - ha spiegato Zingaretti - e abbiamo avuto disponibilità dall'Eni all'apertura di un tavolo. Qui è in atto una vergogna: siamo di fronte ad un'azienda sana vittima di un processo di ristrutturazione che senza clausole sociali rischia di mettere il mezzo ad una strada molti lavoratori e di abbassare la qualità e la sicurezza dei servizi ai cittadini. C'è un'azione estrema di lavoratori che si sentono soli. Roma è una città in cui aumenta la disoccupazione e la cassa integrazione e questo non è accettabile''. Zingaretti ha poi fornito ai lavoratori ''l'assicurazione che la Provincia, come ente locale territoriale, è attiva e non si distrae. Parteciperò io direttamente al tavolo con l'Eni'', ha ribadito. E ''anche con il governo prenderemo un'inziativa. Non è un tema che riguarda soltanto voi poiché in questo modo si introducono meccanismi che aumentano le diseguaglianze, diminuiscono la sfera dei servizi e peggiorano la qualità e la sicurezza degli stessi, andando a colpire non solo i lavoratori ma anche i cittadini''.