Nuovo show del premier e sexy-barzellette. "Tutte al bunga bunga"
Roma - (Adnkronos/Ign) - Ancora uno show e nuove barzellette. Nel cortile interno di palazzo Chigi 'lezioni' di marketing e di autopromozione di un imprenditore d'eccezione: il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi da' i suoi consigli e improvvisa un vero e proprio 'spettacolo' di oltre un'ora ai premiati del progetto 'Campus mentis' promosso dal ministro della Gioventu', Giorgia Meloni. Il Cavaliere si improvvisa giornalista: microfono in pugno intervista tutti, senza rinunciare al ruolo di intrattenitore, con battute e barzellette.
Durante la cerimonia il premier premia alcuni giovani premiati e scherza con due ragazze e un ragazzo. "Siete cosi' brave -dice- che mi verrebbe voglia di invitarvi al bunga-bunga. Anche tu sei abbastanza carino, potresti venire...", dice il Cavaliere.
Il premier ricorda poi i tempi della sua 'discesa in campo'. ''Quando scesi in politica dissi 'qua bisogna cambiare tutto', e mi facevo tante illusioni, dicevo di voler prendere la responsaiblita' del governo, tutti mi prendevano poco sul serio. Ma due mesi dopo mi sono trovato presidente del Consiglio''. ''Sentivo incredulita' e anche scherno intorno a me quando fissavo dei traguardi, ma li ho sempre raggiunti...'' sottolinea Berlusconi intrattenendo la platea da navigato 'show men'. Dà consigli a chi si affaccia per la prima volta nel mondo del lavoro, racconta aneddoti, rispolvera alcune barzellette e ne tira fuori anche una inedita sulla birra.
Il Cavaliere cita come esempio la sua carriera da imprenditore prestato alla politica e indica la sua ''ricetta'' per ''farcela nella vita''. In particolare cita la storia del Milan: ''Quando dicevo che volevo far diventare il Milan la prima squadra al mondo e io il presidente che ha vinto piu' trofei. Ricordo lo scherno e le risate degli increduli, ma il famoso Bernabeu ha vinto la meta' dei trofei che ho vinto io...''. Il presidente del Consiglio rievoca i primi passi nell'edilizia: ''Ancora vedo gli sghignazzi nel Consiglio comunale della cittadina dove volevo creare una citta' modello, con la quale poi ho vinto un premio mondiale per l'urbanistica orizzontale''.
Berlusconi suggerisce agli under 30 di ''contare sempre su sé stessi e di entrare in una grande organizzazione esistente, anche se io ho fatto l'imprenditore, cercando i mezzi in giro. Bisogna poi circondarsi di amici, non solo di collaboratori. Io -spiega- sono sempre andato in ufficio pensando di andare in un club di amici''. E ancora: ''Ci vuole un atteggiamento verso familiari, parenti e amici per cui siate sempre voi in grado di dare qualcosa a loro''. Quindi ricorda il padre: ''Ho avuto la fortuna di avere un grande padre, che aveva grandissimi problemi, in un periodo difficile per l'economia del Paese, ma li lasciava fuori dalla porta ed era come se entrasse il sole in casa''.
Berlusconi e' in vena di battute:''Avrei tante storielle da raccontare, ne conosco piu' di 2000, ma non posso. Pero' una ve la racconto, perche' e' quella piu' casta...''. Il presidente del Consiglio coglie l'occasione per raccontare una barzelletta inedita dopo aver premiato una ragazza impiegata in un'azienda che produce birra: ''Avrei tante storielle anche sulla birra, ora ve ne dico una. C'e' un italiano che insegna a un tedesco come si conquista una bella signora. Gli dice: 'fai questo e quest'altro, poi prendi una coppa di champagne, la versi, questo non si puo' dire, diciamo sul davanti, e la suggi da sotto. Il tedesco risponde: Pellissimo, possibile fare anche con pirra?'', dice il premier con accento tedesco per poi aggiungere: ''Beh, credo non sia cosi' romantico farlo con la birra''.
