Giappone, milioni di yen in contanti ritrovati tra le macerie dello tsunami
Tokyo, 9 apr. (Adnkronos) - Soccorritori e volontari al lavoro in Giappone nelle zone devastate dallo tsunami dell'11 marzo scorso hanno consegnato alla polizia decine di milioni di yen in contanti ritrovati tra le macerie.
Secondo la legge giapponese, chi trova dei soldi può tenerseli se il proprietario non si fa vivo entro tre mesi. Ma se rinuncia alla somma, oppure non la richiede entro 60 giorni dalla scadenza del periodo di tre mesi, il denaro che ha trovato diventa di proprietà dell'amministrazione locale o del proprietario del luogo del ritrovamento. Le vittime di sisma e tsunami sono state oltre 12.700, i dispersi circa 15 mila, e sarà difficile ritrovare i legittimi proprietari di questo denaro.
Diverse centinaia di portamonete sono stati consegnati alla polizia delle prefetture di Iwate e Miyagi, ma neppure il 10% è stato restituito ai legittimi proprietari, riporta l'agenzia Kyodo. "Se non sono in un portafogli insieme a un documento di riconoscimento, è impossibile restituire contanti al legittimo proprietario", ha commentato un agente.
