Roma, 10 apr. (Adnkronos) - ''Non volevo ucciderlo, ma poi all'ennesimo rifiuto di consegnarmi i soldi non ci ho visto più e gli ho sparato. Subito dopo sono fuggito e ho gettato la pistola nel Tevere''. E' quanto ha confessato agli investigatori l'uomo di 70 anni fermato per l'omicidio di Roberto Ceccarelli, ucciso con due colpi di pistola alla schiena venerdì sera in via Col di Lana, davanti al Teatro Delle Vittorie nel quartiere Prati, a Roma. L'arma del delitto, una calibro 22, non è infatti ancora stata trovata. Il 70enne è stato fermato dopo essere stato interrogato a lungo negli uffici della Squadra Mobile di Roma, diretta da Vittorio Rizzi.