Marchionne: "A giorni al 30% in Chrysler. Per ex Bertone accordo subito o salta tutto"
Balocco (Vercelli), 11 apr. - (Adnkronos/Ign) - "A giorni saliremo al 30% in Chrysler". Lo ha annunciato l'amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne a margine della presentazione della Jeep a Balocco, nel Vercellese. "E' questione di giorni, mancano solo pochi dettagli, non dipende da noi potremo chiederlo anche domani", ha aggiunto l'ad del Lingotto.
Marchionne ha quindi confermato che "l'Alfa Romeo sara' in Usa nel 2012".
Quanto all'investimento per la ex Bertone , l'ad Fiat ha avvertito: "O si trova l'accordo in pochi giorni o salta" tutto. "I piani alternativi ci sono -ha aggiunto Marchionne- li abbiamo sia in Italia sia altrove. Preferirei fare questa vettura in Italia (la Maserati ndr), sono ottimista sul fatto che la si possa fare nel nostro paese". Interpellato, poi sul futuro dello stabilimento, Marchionne ha proseguito: "Non ho altre idee per il momento", quanto alla Fiom l'ad di Fiat si e' limitato a sottolineare "lascio giudicare ai dipendenti, sarebbe un vero peccato per loro, ognuno e' libero di fare le sue scelte".
Ma se l'alleanza con gli Usa sembra rafforzarsi sempre di più, si allungano invece i tempi per la Russia: "Decideremo a maggio" ha detto Marchionne.
Il numero uno della Fiat fa proprie le parole della presidente di Confindustria Emma Marcegaglia che ha criticato la mancanza di iniziativa del governo. "Nella battaglia per Mirafiori e Pomigliano siamo stati soli" ha sottolineato Marchionne. "Non so nemmeno come rispondere -ha aggiunto- le difficolta' che stiamo incontrando alla Fiat riflettono una mancanza di coesione. La battaglia per Pomigliano e Mirafiori parla chiaro, ci hanno lasciati soli", ha concluso l'amministratore delegato della Fiat.
