Abidjan, 11 apr. (Adnkronos/Ign) - Il presidente ivoriano uscente, Laurent Gbagbo, è stato arrestato dalle truppe del suo rivale Alassane Ouattara, il presidente riconosciuto dalla comunità internazionale. Lo riporta il sito internet del francese 'Le Figaro'. In un primo momento si era diffusa la notizia che Gbagbo era stato arrrestato dalle truppe speciali francesi della missione 'Licorne'. Secondo le notizie che giungono da Abidjan, capitale commerciale della Costa d'Avorio, dove negli ultimi giorni si sono scontrate le forze dei due contendenti, Gbagbo è stato condotto all'Hotel del Golf, quartier generale di Ouattara, dove hanno sede anche uffici della forza Onu nel Paese africano, l'Onuci. L'arresto di Gbagbo da parte delle truppe di Ouattara è stato confermato, secondo quanto riporta 'Le Figaro', dall'ambasciatore francese in Costa d'Avorio. "Laurent Gbagbo è stato arrestato dalle Forze repubblicane della Costa d'Avorio (Le Frci, le forze fedeli a Ouattara, ndr) e da loro condotto all'Hotel del Golf", ha detto l'ambasciatore Jean-Marc Simon. La residenza presidenziale di Abidjan dove Gbagbo si era asserragliato è stata semidistrutta, dopo che ieri è stata attaccata da elicotteri dell'Onu e la Francia. Lo ha riferito un portavoce di Gbagbo, citato dal sito Abidjan.net. L'attacco contro Gbagbo, che si rifiutava di cedere il potere, è stato autorizzato dall'Onu. Secondo quanto hanno riferito le Nazioni Unite, l'ordine di attacco è partito dopo che dal bunker di Gbagbo sono partiti colpi di artiglieria pesante diretti contro l'albergo dove si trovano uffici dell'Onu e il quartier generale di Ouattara. Le forze di Ouattara hanno praticamente conquistato il controllo del paese africano e di gran parte di Abidjan.