Donatella Papi annuncia il divorzio da Izzo: ''Non voglio essere la sua complice''
Roma, 11 apr. (Adnkronos) - ''Credo che Izzo non sia responsabile dei delitti per i quali è stato condannato ma io mi fermo qui, perché non mi voglio fare complice di cose che non condivido''. Con queste parole la giornalista Donatella Papi annuncia la 'fine' dell'unione che la legava ad Angelo Izzo, sposato il 10 marzo dell'anno scorso nel carcere di Velletri, dove Izzo è rinchiuso per scontare la condanna per il duplice omicidio di Ferrazzano.
''Izzo non è colpevole dei reati che gli sono stati attribuiti, ma di altri fatti gravissimi per la nostra Repubblica'', spiega la Papi facendo riferimento al pluriomicida, condannato insieme ad Andrea Ghira e Gianni Guido per la strage del Circeo, il massacro avvenuto il 30 settembre del 1975.
Secondo la giornalista, il 'mostro del Circeo' deve ''chiarire alla giustizia quello che ha detto a me, sulla sua posizione''. Dunque l'invito al marito è innanzitutto a fare chiarezza sui fatti di Ferrazzano e del Circeo. ''Se non fa chiarezza su questi fatti come fa a essere collaboratore di giustizia in altri processi?''.
Era il 22 febbraio 2010 quanto la Papi diede l'annuncio ufficiale del matrimonio. "Confermo che sposerò Angelo Izzo il 10 marzo a Velletri, come confermato anche ufficialmente, chiedendo sin da ora a tutti, social network compresi, il rispetto delle regole e il giusto riserbo".
"Sposo con amore immenso e la più totale fiducia l'uomo che ho amato da tutta la vita e che mi ama da sempre, ma rivolgo lo stesso amore agli ergastolani d'Italia, per dare loro coraggio affinché ci sia per tutti una occasione come quella che stiamo vivendo noi", scrisse la giornalista in una nota.
Un'occasione, "che scaldi i loro cuori e illumini quelli di una società giusta e democratica la quale riconosca a chi sconta pene tanto dure e afflittive la giusta compassione, il rispetto dei diritti e un futuro di possibilità e speranza".
