Roma, 12 apr. (Adnkronos) - Fiat sale dal 25 al 30% di Chrysler Group. Lo annuncia una nota il Lingotto in cui precisa che è stato raggiunto il secondo degli step previsti dall'accordo con la casa di Detroit. In particolare, nella nota la Fiat annuncia che "è stato raggiunto il secondo dei performance event previsti dal Chrysler Group Operating Agreement, come modificato, dalla cui realizzazione deriva un incremento del 5% della propria quota di partecipazione in Chrysler". L'incremento "ha effetto da oggi. La quota di Fiat in Chrysler sale al 30%". "Le quote di partecipazione in Chrysler, prosegue la nota, sono quindi cosi' divise: Uaw Veba 59.2%, Fiat 30.0%, Tesoro Usa 8.6%, governo canadese 2.2%". Anche la casa di Detroit conferma il raggiungimento del ''secondo dei tre Performance Events definiti in una recente revisione dell'accordo operativo del 10 giugno 2009, che amplia la partnership tra Chrysler Group e Fiat e rafforza la posizione di Chrysler sui mercati internazionali". "Il secondo Performance Event - sottolinea infatti la casa americana - consiste nel raggiungimento da parte di Chrysler Group di ricavi cumulativi superiori a 1,5 miliardi di dollari riferibili a vendite effettuate successivamente al 10 giugno 2009 al di fuori del Canada, Messico e Stati Uniti ('Paesi Nafta'), e nella sottoscrizione con Fiat o sue collegate di un accordo che coinvolga almeno il 90% dei concessionari Fiat in Brasile nella distribuzione di uno o più veicoli Chrysler (inclusi veicoli del Gruppo Chrysler venduti con uno dei marchi di Fiat Group Automobiles)". Ma non solo. Anche, prosegue la nota, di "un accordo che coinvolga almeno il 90% dei concessionari Fiat nell'Unione Europea (UE) nella distribuzione di uno o piu' veicoli Chrysler (inclusi veicoli del Gruppo Chrysler venduti con uno dei marchi di Fiat Group Automobiles) e che preveda, ai fini dei rilievi relativi alle emissioni di CO2, l'aggregazione delle flotte di veicoli Chrysler Group e Fiat nell'Unione Europea; un accordo che preveda la remunerazione di Chrysler Group per l'utilizzo da parte di Fiat o sue collegate delle sue tecnologie al di fuori dei Paesi Nafta".