Barroso a Tunisi: ''Altri 140 milioni di aiuti ma serve una vostra azione più forte''
Tunisi, 12 apr. (Adnkronos/Ign) -"Ci aspettiamo dalla Tunisia un'azione forte e chiara accettando la riammissione dei suoi fuoriusciti che si trovano in modo irregolare in Europa". Missione a Tunisi per il presidente della commissione europea, Jose' Manuel Barroso che ha incontrato il premier tunisino Beji Caied Essebsi e il presidente ad interim Fouad Mebazaa, invitando le autorità ad un’azione più incisiva nella “lotta contro l'immigrazione irregolare" in cambio di nuovi aiuti economici da parte della Ue.
Barroso ha quindi messo in chiaro che la questione dell'immigrazione "deve essere considerata come una sfida comune e una responsabilità condivisa" tra Europa e Tunisia, dove l'impegno del paese mediterraneo e' "cruciale" per il "proseguimento della collaborazione" con l'Ue, a nome di cui il presidente della Commissione si è impegnato a fornire, oltre ai 257 milioni gia' previsti per il periodo 2011-2013, altri 140 milioni supplementari di aiuti per il rilancio dell'economia del paese e la realizzazione di riforme democratiche.
Sì, quindi, agli aiuti Ue al paese, ma in cambio è necessaria più collaborazione da parte di Tunisi sul fronte immigrazione. "L'Europa è pronta a aiutarvi con mezzi supplementari, ma abbiamo bisogno anche che le autorità tunisine si impegnino di più", ha messo in chiaro Barroso, che ha anche sottolineato come "l'emigrazione non è la soluzione per le sfide economiche" a cui deve fare fronte la Tunisia.
Detto questo, l'Europa non farà mancare il sostegno alla Tunisia del dopo Ben Ali. "Sono venuto con un messaggio di amicizia, ammirazione e rispetto per la Tunisia e per esprimere la nostra solidarietà e il nostro sostegno per la transizione democratica nel Paese".
