Roma, gambizzato il leader di CasaPound "L'agguato per le nostre battaglie sociali"
Roma, 14 apr. - (Adnkronos) - “La ragione di quanto accaduto è sicuramente nelle nostre battaglie sociali”. Simone Di Stefano, vicepresidente con Andrea Antonini di CasaPound Italia, spiega con queste parole i motivi che secondo l’associazione si nascondono dietro il ferimento del consigliere del XX Municipio. L’agguato con due colpi di pistola alla gamba, poco prima delle 15, mentre a bordo del suo scooter stava percorrendo via Flaminia. Ricoverato all’ospedale Sant’Andrea, non è grave. Secondo una prima ricostruzione a sparare i colpi, partiti da una pistola di piccolo calibro, sarebbero state due persone a bordo di uno scooter. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo contro ignoti. Il reato, ipotizzato dagli inquirenti di piazzale Clodio, è di lesioni aggravate. Nessuna ipotesi viene esclusa, precisano all'ADNKRONOS fonti investigative, ma in questa prima fase le indagini si starebbero orientando su una possibile matrice interna agli ambienti di estrema destra. Di Stefano, che è stato a trovare Antonini all'ospedale Sant'Andrea, esclude che l'agguato possa essere maturato negli ambienti dell'estrema destra, ma non accusa nemmeno l'area antagonista. ''Noi non puntiamo il dito contro nessuno - spiega -. Vedremo, valuteremo. Quello che è certo è che si è voluto colpire chi è impegnato per la giustizia sociale''. E in particolare per le lotte "contro la gravissima emergenza abitativa che vive la nostra città''. Di Stefano ha anche raccontato che Antonini, appena resosi conto dell'accaduto, ha pensato a un errore di persona.
Sulla vicenda si è espresso il sindaco di Roma, Gianni Alemanno che ha auspicato che "questo gravissimo episodio non ci rimandi agli anni di piombo". Un atto simbolico di una "pericolosa deriva sociale" per l'assessore alle Politiche per la Casa della Regione Lazio e presidente de La Destra, Teodoro Buontempo. Solidarietà è stata espressa anche da Samuele Piccolo, vicepresidente dell'Assemblea capitolina che ha invitato ad "abbassare i toni".
