Roma, 15 apr. (Adnkronos) - "Accelerare i negoziati con i paesi del Nord Africa e in particolare con la Tunisia, per stringere accordi operativi ed organizzare pattugliamenti congiunti in collaborazione con le autorità tunisine, applicando la convenzione Onu di Montego Bay, in base alla quale sarà possibile concludere le operazioni di ricerca e soccorso con il rimpatrio in territorio tunisino". E' quanto scrive il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, in una lettera inviata al Commissario europeo per gli Affari interni, Cecilia Malmstrom, e al ministro dell'Interno ungherese Sandor Pinter. "Tale dispositivo - aggiunge Maroni - permetterà, se attivato immediatamente, di coadiuvare la parte tunisina nell'attività di prevenzione delle partenze degli immigrati dalle proprie coste e rappresenterà un deterrente anche per le organizzazioni criminali coinvolte nel traffico di migranti". "Il dibattito sviluppato in occasione dell'ultimo Consiglio Gai a Lussemburgo - premette Maroni nella missiva inviata al Commissario europeo Malmstrom - ha messo in luce come la situazione di criticità esistente in Nord Africa richieda una mobilitazione dell'Ue in termini concreti ponendo in essere una serie di misure urgenti''. Tra le misure alle quali bisogna "dare corso con immediatezza'', il ministro cita proprio "il punto 5 delle conclusioni del Gai", per "accelerare i negoziati con i paesi del Nord Africa per stringere accordi operativi e l'organizzazione di pattugliamenti congiunti". Quanto alle autorità tunisine, Maroni conclude la lettera sostenendo che queste ultime "nel recente incontro con il presidente Barroso hanno mostrato una disponibilità a collaborare che - scrive il ministro - dobbiamo essere pronti a cogliere, affinché si possano raggiungere risultati concreti nel contenimento dei flussi verso l'Europa".