L'Aja, 15 apr. (Adnkronos) - Il tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia ha condannato oggi a 24 anni di reclusione l'ex generale croato Ante Gotovina sotto processo per crimini commessi nella prima meta' degli anni Novanta contro la popolazione serba della Croazia. Gotovina, 55 anni, e' stato dichiarato responsabile della morte di oltre 300 civili, oltre che di gravi saccheggi e dell'espuslione di piu' di 90mila persone dalla regione della Krajina, allora abitata da serbi. La procura aveva chiesto una condanna a 27 anni di reclusione. L'annuncio della sentenza ha avuto grosse ripercussioni in Croazia: la chiesa cattolica aveva invitato a pregare in vista della pronuncia della corte e la premier Jadranka Kosor aveva detto che non riusciva ad immaginare qualcosa di diverso dall'assoluzione per Gotovina. Il parlamento di Zagabria aveva terminato anticipatamente una sessione per permettere ai legislatori di seguire in televisione l'auspicata assoluzione e molto cittadini si erano riuniti nel centro della capitale, in piazza Jelasic, per seguire la sentenza sui maxi schermi. La reazione di costernazione della piazza e' stata evidente: 'vergogna', 'catastrofe', urlava la gente, 'non riconosciamo il tribunale dell'Onu', 'la guerra continua', 'la nostra guerra di difesa era giusta'. Le autorita' hanno allora fatto un appello alla calma e dispiegato unita' di polizia per paura di disordini. Gotovina viene infatti considerato una sorta di eroe nazionale nel paese proprio per via dell'operazione 'Tempesta'' con la quale e' riuscito a recuperare la Krajina ed evitare la frammentazione territoriale. Gotovina era stato arrestato nel dicembre 2005 a Tenerife. Nel corso dello stesso processo un altro imputato, l'ex generale Mladen Markac, accusato di avere avuto un ruolo di primo piano nell'operazione militare 'Tormenta', e' stato condannato a 18 anni di prigione. Una sentenza, ha fatto presente il presidente della giuria, Alphons Oriel, che ha tenuto conto delle delicate condizioni di salute di Markac, un ex capo della polizia speciale croata. Per lui, la procura aveva chiesto 23 anni. Assolto da tutte le accuse il generale Ivan Cermak, 61 anni. L'accusa del processo che si era aperto tre anni fa considerava questo anche come una sorta di giudizio postumo contro l'allora presidente della Croazia, Franjo Tudjman. Gotovina - secondo l'accusa - aveva dato vita ad una "associazione criminale" con Tudjman ed altri collaboratori. Il procuratore Tieger ha anche ricordato che Tudjman defini' i serbi "un cancro nello stomaco della Croazia".