Siria, di nuovo in piazza contro il regime. A Damasco lacrimogeni contro i manifestanti
Damasco, 15 apr. - (Adnkronos/Aki/Ign) - Un nuovo 'Venerdì della sfida' in Siria. Oggi hanno preso il via diverse manifestazioni contro il regime in tutto il Paese. A Damasco le forze di sicurezza siriane hanno sparato dei lacrimogeni per disperdere un gruppo di dimostranti anti-governo. Lo ha riferito l'emittente 'al-Arabiya', non aggiungendo ulteriori dettagli a riguardo.
Secondo attivisti siriani su Facebook, gli agenti hanno aperto il fuoco contro i manifestanti nei sobborghi di Barzeh e Jobar, a Damasco, e a Homs e Latakia. Gli attivisti riferiscono che c'è il rischio di vittime.
Intanto, migliaia di persone stanno marciando anche a Daraya, un'altra zona della capitale siriana, al grido di "Morte al regime" e "Il popolo vuole togliere l'assedio", in riferimento alle forze di sicurezza che circondano le città di Daraa e Baniyas dove, in quest'ultimo centro, sono tornati oggi in piazza 1500 manifestanti per chiedere maggiori libertà.
Secondo quanto riferito da 'Syrian Uprising 2011', gruppo di attivisti siriani su Facebook, cortei si sono registarti anche a Qamishli, città a maggioranza curda, e a Deir el-Zor. Sulla pagine si legge inoltre che, nonostante la soddisfazione per il rilascio di un gruppo di attivisti avvenuto ieri, desta preoccupazione una nuova ondata di arresti eseguiti nella notte.
