Allarme tasse della Cgia: ''Italiani pagheranno 612 euro in più''
Roma, 16 apr. - (Adnkronos) - Tra quest'anno e il prossimo gli italiani si troveranno a pagare 612 euro in più di tasse. E' l'allarme lanciato dalla Cgia che ha analizzato ed elaborato i dati pubblicati nei giorni scorsi dal Governo nel Documento di Economia e Finanza 2011.
"Non è tecnicamente un vero e proprio aumento del carico fiscale sui cittadini - sottolinea l'Associazione degli artigiani di Mestre - tuttavia da quest'anno ciascun italiano si troverà a pagare 236 euro in più di tasse e contributi nel 2012 il peso delle imposte crescerà di altri 376 euro pro capite. Pertanto, nel biennio 2011-2012, ogni italiano dovrà ipoteticamente versare nelle casse dello Stato 612 euro in più rispetto a quanto ha pagato nel 2010".
Per Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia,la crescita del gettito fiscale e contributivo è riconducibile all'effetto di tre fattori: la leggera ripresa economica in atto; l'aumento del gettito proveniente dalla lotta all'evasione fiscale; da un possibile incremento della tassazione locale "che dovrebbe aumentare, almeno in questo primo biennio, a causa dell'applicazione dei decreti sul federalismo fiscale".
Quanto alle ragioni statistiche dell'aumento del gettito, "nel 2011, nonostante la pressione fiscale sia destinata a scendere di uno 0,1% rispetto al 2010, le entrate tributarie e i contributi sociali registreranno un aumento in termini assoluti pari a 17 mld di euro circa" spiega la Cgia.
"Rapportando il gettito totale (676,8 mld di euro) alla popolazione italiana, il carico fiscale su ciascun cittadino (pari a 11.194 euro) aumenterà, rispetto al 2010, di 236 euro. Nel 2012, invece, la pressione fiscale dovrebbe salire al 42,7% (+ 0,2% rispetto al 2011). A fronte di questo aumento, dovuto in particolar modo alla maggiore crescita delle entrate rispetto al Pil, farà salire le entrate complessive a 701,9 mld di euro (pari a 11.570 euro pro capite). Pertanto, l'aumento pro capite, rispetto al 2011, sarà pari a 376 euro".
