Fini vede l'Anm: toghe pilastro di legalità. Rispetto tra le istituzioni indispensabile
Roma, 18 apr. (Adnkronos) - "Vivo apprezzamento" per la posizione "istituzionale" assunta dall'Anm nell'ambito delle polemiche sulla giustizia
delle ultime settimane è stata espressa, a quanto si apprende, da Gianfranco Fini nel corso dell'incontro avuto stamattina a Montecitorio con i vertici dell'Associazione nazionale magistrati.
"Il rispetto reciproco tra le istituzioni è la premessa indispensabile per salvaguardare lo Stato di diritto e la leale collaborazione tra poteri dello Stato", ha sottolineato il presidente della Camera nell'incontro. Fini, sempre a quanto si apprende, ha evidenziato il fatto che "nell'architettura costituzionale voluta dai costituenti la magistratura, non solo quella ordinaria, rappresenta il vero pilastro a salvaguardia del principio di legalità e di difesa dei cittadini".
"Quanto sta accadendo non è questione di un rapporto tra Berlusconi e la magistratura, è un problema di fibrillazione istituzionale, un problema del Paese, dei cittadini, delle istituzioni a partire dal ministro della Giustizia", ha detto il presidente dell'Anm, Luca Palamara al termine dell'incontro cui ha preso parte anche il segretario dell'Anm Giuseppe Cascini.
L'incontro con il presidente della Camera, ha spiegato Palamara, è stato chiesto "nell'ottica di un percorso istituzionale", che ha coinvolto anche il presidente della Repubblica e quello del Senato, utile a manifestare "la gravità del momento e rappresentare nei luoghi istituzionali la forte preoccupazione della magistratura". Palamara ha evidenziato due elementi chiave: "Le elezioni amministrative e le vicende che riguardano il premier. Nel primo caso - ha spiegato il presidente dell'Anm - è chiaro il tentativo di portare la magistratura allo scontro. Ma noi non vogliamo essere trascinati nello scontro, diciamo di no a questo tentativo, perché la magistratura non è un soggetto politico". Palamara ha proseguito: "Per quel che riguarda le vicende del premier, le riforma ordinarie sono disomogenee e quindi rischiano di affossare la giustizia".
