Auto, cala il mercato Ue a marzo: -5%. Immatricolazioni del gruppo Fiat a -20%
Roma, 19 apr. - (Adnkronos/Ign) - Il mercato dell'auto europeo, nell'UE a 27, risulta in calo a marzo con le immatricolazioni scese del 5% rispetto allo stesso mese del 2010 e 1.558.915 macchine registrate contro le 1.641.014 di marzo 2010. A diffondere i dati è l'Acea, l'associazione dei costruttori europei di automobili.
Nei primi tre mesi del 2011 l'Acea segnala anche che il calo di immatricolazioni è stato del 2,3% con 3.583.185 macchine registrate. Guardando ai maggiori mercati europei si segnala però, nel mese di marzo, l'aumento a due cifre in Germania con un +11,4%, segno positivo anche per la Francia con +6,1%, mentre le immatricolazioni sono in calo nel Regno Unito (-7,9%), e ancora di più in Italia con -27,6% e Spagna -29,1%. Nonostante il calo, il Regno Unito detiene il record del maggior numero di automobili registrate con 366.101, seguita da Germania (327.921) e Francia (257.533).
Quanto a Fiat Group Automobiles chiude a marzo le immatricolazioni in Europa con una flessione del 20% in meno rispetto al 2010 pari a circa 107 mila immatricolazioni e con una quota del 6,7 per cento rispetto al 7,9 per cento di un anno fa. Un calo, dicono a Mirafiori, principalmente dovuto al fatto che nel 2010 il Lingotto beneficiava in maniera molto evidente, e per l'ultimo mese in Italia, degli eco-incentivi attuati da numerose nazioni europee. Un altro motivo del calo sono le forti perdite nelle vendite registrate da alcuni mercati, Italia e Spagna principalmente, in cui la presenza di Fiat Group Automobiles è particolarmente forte.
Risultati positivi invece arrivano per il gruppo Fiat dalla Germania, dove i volumi crescono del 9,2 per cento per una quota stabile al 2,9 per cento e soprattutto da alcuni mercati minori, con valori decisamente significativi. In Olanda Fiat Group Automobiles registra un +85,9 per cento in un mercato che cresce del 25,5 per cento e ottiene una quota del 9 per cento, rispetto al 6 per cento di un anno fa.
Nel primo trimestre del 2011 Fiat Group Automobiles ha immatricolato 264 mila vetture, il 19 per cento in meno rispetto allo stesso periodo del 2010 per una quota del 7,2 per cento, in calo di 1,5 punti percentuali.
Per quel che riguarda i marchi, dicono sempre da Mirafiori, è quello Fiat ad essere maggiormente condizionato nelle vendite per la mancanza di incentivi alla rottamazione nei principali mercati europei. A marzo il brand ha immatricolato quasi 80 mila vetture, il 27,3 per cento in meno rispetto a un anno fa, ottenendo una quota del 5 per cento, in calo di 1,5 punti percentuali mentre il trimestre chiude con il 25,6% in meno rispetto allo stesso perido del 2010. Anche la quota è in calo del 1,7% attestandosi al 5,3%. Anche per il marchio Fiat le crescite più significative arrivano dai mercati minori: in Olanda il marchio è cresciuto dell'89,2 per cento (per una quota dell'8,1 per cento rispetto al 5,4 per cento dell'anno scorso), in Svezia l'aumento è stato del 125,9 per cento e la quota dell'1,5 per cento, pari a 0,7 punti percentuali in più.
La Panda si conferma ancora una volta la vettura più venduta del segmento A, con il 15,8% di quota sia a marzo sia nel trimestre. Alle sua spalle la 500, con il 12,4 per cento a marzo e nel trimestre. Restano nelle posizioni di vertice nei loro segmenti anche la Punto e, tra i multi spazio, il Qubo e il Doblò. Risultato negativo anche per Lancia in marzo. Le immatricolazioni sono state a marzo 10 mila, il 23,9% in meno rispetto all'anno scorso, la quota è stata dello 0,6 per cento, 0,2 punti percentuali in meno rispetto al 2010. Lancia ha immatricolato 26 mila vetture, il 23,1% in meno rispetto al primo trimestre del 2010. La quota è dello 0,7%, rispetto allo 0,9% di un anno fa.
Bene invece Alfa Romeo che a marzo ha immatricolato oltre 16 mila vetture, il 65,3 per cento in più rispetto all'anno scorso e ha ottenuto una quota dell'1 per cento, in aumento di 0,4 punti percentuali. Il marchio migliora le vendite in tutti i mercati in cui è presente, con crescite record a doppia e tripla cifra in numerose nazioni. Per citare solo i major market: Italia +51,2%, Germania +152,3%, Francia +78,1%, Regno Unito +66,3%, Spagna +121,3%. Nel trimestre, con 40 mila immatricolazioni, il brand migliora i volumi del 49,4% e ottiene una quota dell'1,1%: era lo 0,7 % l'anno scorso.
