Roma, 19 apr. (Adnkronos/Ign) - Un uomo è stato fermato dagli uomini della Direzione investigativa antimafia per concorso nella strage di via D'Amelio. Si tratta di Fabio Tranchina, un fedelissimo del boss Giuseppe Graviano, secondo quanto scrive il sito del settimanale 'L'Espresso'. Tranchina è stato fermato all'aeroporto di Palermo, mentre rientrava da un viaggio a Firenze. Il provvedimento di fermo nei suoi confronti è stato emesso dalla Procura di Caltanissetta e da quella di Palermo. In questo momento è in corso l'interrogatorio. Gli investigatori che si occupano della strage di via D'Amelio, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti di scorta, avrebbero raccolto elementi importanti che testimonierebbero un suo ruolo nell'organizzazione dell'attentato. Tranchina è un mafioso palermitano già arrestato in passato. L'uomo è anche il cognato di Cesare Lupo, ritenuto un fedelissimo del clan di Brancaccio. Di Tranchina, alcuni mesi fa, aveva parlato anche il pentito Gaspare Spatuzza.