Atene, 29 giu. - (Adnkronos) - Migliaia di manifestanti si stanno affollando di fronte al Parlamento greco dove oggi è atteso il voto sul nuovo pacchetto di misure di austerity che il governo greco deve approvare per evitare la bancarotta. Il voto arriva dopo che ieri - primo giorno di uno nuovo sciopero di 48 ore indetto dai sindacati che si oppongono ai nuovi tagli per 28 miliardi di euro - nella capitale greca si sono registrati violenti scontri tra gruppi di manifestanti violenti, che si sono staccati dalla manifestazione pacifica dei sindacati, e la polizia. Almeno 46, tra i quali 37 poliziotti, persone sono rimaste ferite e 14 persone sono state arrestate. Per bloccare i dimostranti che ieri fino a notte hanno messo a ferro e a fuoco il centro della capitale, la polizia greca - che ha schierato 5mila agenti - ha sparato gas lacrimogeni per disperdere la folla. I dimostranti si sono dati appuntamento di fronte al Parlamento con l'obiettivo di impedire ai deputati di entrare e così iniziare a votare il pacchetto di tagli che, solo se approvato, permetterà al Grecia di ricevere la prossima tranche, 12 miliardi di euro, del suo bailout da 110 miliardi di euro. E' fissato per oggi, e per domani, quindi il voto in Parlamento del pacchetto di tagli e aumenti di tasse, incluso un piano di privatizzazione da 50 miliardi di dollari, per i prossimi tre anni. Il primo ministro George Papandreou, che per superare le resistenze incontrare all'interno della sua stessa coalizione ha varato un nuovo governo, nominando il numero due del Pasok, Evangelos Venizelos, alle Finanze, ha rivolto un appello ai deputati socialisti e quelli dell'opposizione affinché votino a favore del pacchetto che l'Unione europea considera l'unica possibilità per la Grecia di iniziare a uscire dal tunnel. "Non c'è piano B per salvare la Grecia dal default", ha ripetuto il presidente della commissione Europea Josè Manuel Barroso. Ma almeno tre deputati socialisti hanno già detto che voteranno contro la misura o hanno espresso dubbi. Quindi Papandreou, che comuque la scorsa settimana è riuscito ad ottenere la fiducia al suo nuovo governo, oggi si presenta in aula con uan maggioranza sulla carta più ristretta di 155 voti su 300.