In Veneto si snoda un cammino tra storia e spiritualità: la 'via dei Papi'
Venezia 29 giu. - (Adnkronos) - Trecento chilometri tra sentieri e piste ciclabili sullo sfondo delle Dolomiti tra Lorenzago e Canale d'Agorgo, passando per Belluno e Vittorio Veneto, con la possibilità di allungare sino Riese Pio X e di finire a Venezia: è la via dei Papi, primo itinerario di turismo religioso che prende vita in Veneto congiungendo i luoghi che hanno dato i natali ai papi veneti (Canale d'Agordo per papa Luciani, Belluno per papa Gregorio XVI, Riese per papa Sarto) o li hanno ospitati nei soggiorni estivi (Lorenzago di Cadore per papa Giovanni Paolo II) o nel loro impegno pastorale (Vittorio Veneto e Venezia per papa Sarto e papa Roncalli).
Il percorso, che prevede 18 milioni di euro di investimento per percorribilità, segnaletica e ospitalità, è stato inserito dall'Opera Romana Pellegrinaggi nei propri itinerari: l'accordo siglato tra Regione Veneto, Provincia, Comunità Montana di Belluno-Ponte, comuni interessati e il maggior 'tour operator' del turismo religioso, porterà 150 mila pellegrini sui sentieri e le piste ciclabili della Via dei Papi.
Ne hanno dato notizia, con una conferenza stampa nella sede del Consiglio regionale del Veneto, il capogruppo del Pdl Dario Bond, il presidente della commissione Attività produttive Luca Baggio (Lega, già sindaco di Riese Pio X), l'assessore regionale al turismo Marino Finozzi (Lega), il vicepresidente della Giunta e assessore alla Cultura Marino Zorzato (Pdl) e il presidente della comunità montana Giorgio De Bona. La presentazione dell'itinerario è stata anche l'occasione per sollecitare l'assessore Finozzi a finanziare la segnaletica e la tabellazione dell'intero percorso e a promuovere l'ospitalità nei bed&breakfast, agriturismi, rifugi, ostelli, case religiose.
''Per i piccoli comuni del Bellunese e Trevigiano - hanno spiegato Bond e De Bona - la via dei Papi, con il suo indotto di turisti e pellegrini, vale più del fondo Brancher''.
Della via dei Papi attualmente è già percorribile, a piedi o in bicicletta, l'intero tratto est che va da Lorenzago di Cadore a Vittorio veneto, con la possibilità di allungare a Riese Pio X, paese natale di papa Sarto che già attira ogni anno oltre 25 mila visitatori e si prepara, nel 2014, a celebrarne il centenario della morte. Il ramo ovest della via dei Papi, da Canale d'Agordo a Feltre, attende ancora alcuni interventi di 'connessione' e 'messa in sicurezza', oltre all'indispensabile segnaletica.
''Con questo itinerario il Veneto - ha sottolineato Bond - si è connesso alla rete dei grandi cammini spirituali europei, come la via Franchigena o il percorso di Santiago di Compostela, frequentati da pellegrini di tutto il mondo''.
