Inflazione, a giugno sale al 2,7%. Nel mirino i prezzi di treni, aerei e traghetti
Roma, 30 giu. (Adnkronos/Ign) - A giugno l'inflazione sale al 2,7%, secondo la stima preliminare dell'Istat. L'indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), comprensivo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,1% rispetto al mese di maggio 2011 e del 2,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (era +2,6% a maggio 2011).
A spingere in su l'inflazione sono soprattutto i trasporti. I prezzi di treni, aerei e thaghetti segnano un aumento congiunturale dell’1,1% che determina una netta accelerazione del loro tasso tendenziale di crescita (5,2%, dal 4,2% di maggio).
Dal parlamento europeo, intanto, il presidente uscente della Bce Jean-Claude Trichet afferma che nell'eurozona l'inflazione "resterà in futuro ben la di sopra del 2%", con oscillazioni "tra il 2,5% e il 2,7% quest'anno e il 2,1% e il 2,3% il prossimo anno".
Dato il quadro in cui "i rischi continuano a mostrare una tendenza al rialzo soprattutto per quanto riguarda i prezzi energetici rispetto a quanto si prevedeva finora" e che potrebbero portare anche a un "aumento dei prezzi domestici", la Bce,ha assicurato Trichet, resta "molto vigile" per "evitare che l'aumento dei prezzi possa portare a pressioni inflazionistiche".
L'istituto di Francoforte, ha assicurato Trichet a Bruxelles, resta quindi "determinato" a "garantire la stabilità dei prezzi" con l'obiettivo di mantenere l'inflazione attorno al 2%.
