Napoli, 30 giu. (Adnkronos) - Il capo della squadra mobile di Napoli, Vittorio Pisani, è indagato con l'accusa di favoreggiamento personale e reale nei confronti del titolare di un ristorante sequestrato all'alba di oggi dagli agenti del centro Dia di Napoli. Pisani è risultato destinatario della misura di divieto di dimora a Napoli. Pisani è uno dei nomi eccellenti coinvolti nella operazione che questa mattina ha portato ad arresti e sequestri a Napoli con l'operazione 'Megaride'. Nella vicenda è coinvolto anche Fabio Cannavaro, il calciatore, ex capitano azzurro. Cannavaro, ha detto il capo della Dia Maurizio Vallone- ''era intestatario fittizio del 30% delle quote del ristorante 'Regina Margherita', situato davanti al lungomare di via Partenope in realtà dell'imprenditore Marco Iorio''. In Procura precisano che Cannavaro non e' indagato. Parla di disavventura per Pisano il procuratore di Napoli, Giovandomenico Lepore. Che ha detto a proposito del poliziotto: "Il capo della Squadra Mobile è un uomo brillantissimo, incappato in una disavventura forse per amicizia. Per noi è molto doloroso ma non diminuisce la nostra stima e fiducia verso la Squadra Mobile". Il capo dei pm ha poi detto: "Il dottor Pisani potrà fare ancora il poliziotto ma non a Napoli perché ha avuto il divieto di dimora". Il procuratore Lepore ha poi precisato che "il favoreggiamento addebitato a Pisani non e' verso la camorra ma verso il suo amico Marco Iorio titolare di uno dei locali sequestrati". Su Pisani ha preso posizione anche il capo della Polizia, Antonio Manganelli: "Confermo stima e fiducia nel dottor Vittorio Pisani, che destinerò ad altro incarico per corrispondere alle determinazioni dell'autorità giudiziaria, nella quale ripongo altrettanta fiducia''.