Roma, 30 giu. (Adnkronos) - Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge per l'emergenza rifiuti in Campania. A quanto si apprende da fonti ministeriali la Lega avrebbe espresso voto contrario al provvedimento. Ad annunciare che il decreto sull'emergenza rifiuti sarebbe andato oggi all'esame del Cdm era stato il presidente facente funzioni dell'Anci, Osvaldo Napoli. ''Al premier e al ministro Prestigiacomo abbiamo dato la disponibilità totale per un discorso istituzionale che riguarda tutti i Comuni'', ha sottolineato Napoli spiegando la posizione dei Comuni al tavolo sull'emergenza rifiuti. Come riferito dal presidente facente funzioni dell'Anci, nel decreto illustrato dal governo si propone ''un accordo diretto Regione per Regione con la Campania''. ''La Campania - ha spiegato - tratterà direttamente con le Regioni scavalcando la conferenza Stato-Regioni''. E' il massimo sforzo che potevamo fare ora per Napoli. Silvio Berlusconi, durante l'incontro tra governo e autonomie locali a palazzo Chigi, avrebbe spiegato così il ricorso al dl. E' un primo passo importante, mi impegnerò in prima persona per ripulire le strade della città. Il premier, raccontano alcuni partecipanti, tornerà quindi ad occuparsi personalmente della vicenda e avrebbe promesso che andrà più volte a Napoli per seguire da vicino gli sviluppi della situazione. In particolare, il Cavaliere avrebbe annunciato che tra un mese presenterà un piano straordinario con la realizzazione di impianti e l'apertura di discariche per risolvere definitivamente il problema dei rifiuti nella Regione. Nessun accenno, invece, all'ipotesi di un Cdm a Napoli. La Lega resta ferma sulle sue posizioni. Ai cronisti che gli chiedevano se la regioni del Nord accoglieranno i rifiuti di Napoli, Bossi ha ribadito: ''Penso di no''. "Abbiamo già risolto una volta", ha detto ancora il Senatur lasciando Montecitorio e, ai cronisti che gli facevano notare che, però, l'emergenza rifiuti continua, il leader leghista ha risposto: "Vuol dire che" i napoletani "non imparano la lezione". La Conferenza delle regioni si è riunita per esaminare il provvedimento sull'emergenza rifiuti dopo il vertice con il governo a palazzo Chigi. "Esaminata la bozza di decreto - è la posizione emersa - proposta dal governo per far fronte all'emergenza rifiuti a Napoli, ritiene che la stessa non risolva nella sostanza il problema venutosi a creare". Secondo le regioni c'è la "necessita' di procedure certe per l'aperture di nuove discariche nella Regione Campania" e a tal fine ritengono "necessario dare poteri speciali ai sindaci".