Roma, 1 lug. (Adnkronos/Ign) - "Io propongo a tutti voi di fare quello che state già facendo quello cioè di designare Alfano per acclamazione...". Silvio Berlusconi 'investe' Angelino Alfano nuovo segretario politico del Pdl e subito dalla platea dell'auditorium della Conciliazione dove si svolge il consiglio nazionale, scatta un applauso. Sotto il palco il Guardasigilli appena 'nominato' segretario senza votazione appare visibilmente emozionato. Il Cavaliere lo chiama e lui sale sul palco per la standing ovation. Tra i flash dei fotografi il premier alza il braccio di Alfano in segno di vittoria. Poi si rivolge al 'notaio' Denis Verdini che è irreprensibile. "Dobbiamo seguire la procedura, bastano anche 30 secondi ma dobbiamo farlo", dice il coordinatore nazionale. E si passa subito all'approvazione della modifica statutaria che formalizza l'introduzione della nuova figura del segretario nazionale. "Non c'è nessun dubbio, Alfano è la persona giusta, non è un menzognero" scandisce il Cavaliere. "Oggi deve essere la giornata di una forte ripartenza dell'attività del partito. Questa deve essere la giornata dell'amore, dell'armonia e della coesione" dice Berlusconi durante il suo intervento. "Siamo ancora la più grande e la principale forza politica in Italia, anche se i signori del Pd dicono il contrario. A noi risulta che il Pdl è ancora al 30% ed ha una grande possibilità di crescere" e ''di certo vogliamo arrivare ad essere il partito di maggioranza assoluta nel paese. Veniamo da un momento difficile, ma non dispero che si possa arrivare al 51%". Berlusconi parla anche della manovra. "Siamo aperti ai buoni consigli, ai suggerimenti per migliorare la manovra" afferma il premier confermando comunque che il governo porrà la fiducia sul testo che uscirà dalla commissione. Quanto alle intercettazioni, ribadisce, "faremo presto una legge sulle intercettazioni, perché non è un paese civile questo" dove viene violata la privacy in tal modo.