Benedetto XVI: "Abbandonare violenza e arroganza per assicurarsi il successo"
Città del Vaticano, 3 lug. (Adnkronos) - "Bisogna abbandonare la via dell'arroganza e della violenza, utilizzata per procurarsi posizioni di sempre maggiore potere, per assicurarsi il successo a ogni costo". E' l'esigenza richiamata da papa Benedetto XVI nel corso della preghiera dell'Angelus dal palazzo Apostolico in piazza San Pietro.
Riprendendo le parole del Vangelo della domenica odierna, Joseph Ratzinger spiega che "il 'giogo' di Cristo è la legge dell'amore, è il suo comandamento che ha lasciato ai suoi discepoli. Il vero rimedio alle ferite dell'umanità, sia quelle materiali come la fame e le ingiustizie, sia quelle psicologiche e morali causate da un falso benessere - ricorda il pontefice - è una regola di vita basata sull'amore fraterno, che ha la sua sorgente nell'amore di Dio".
Il Papa esorta a pensare "alle moltitudini sfinite che si trovano nei Paesi più poveri, provate dall'indigenza" mentre "anche nei Paesi più ricchi sono tanti gli uomini e le donne insoddisfatti, addirittura malati di depressione". La sua attenzione va poi in particolare "ai numerosi sfollati e rifugiati, a quanti emigrano mettendo a rischio la propria vita".
Benedetto XVI assicura che "lo sguardo di Gesù, anche oggi, si posa su tanta gente oppressa da condizioni di vita difficili, ma anche priva di validi punti di riferimento, per trovare un senso e una meta all'esistenza".
"Verso l'ambiente - esorta poi il pontefice - bisogna rinunciare allo stile aggressivo che ha dominato negli ultimi secoli e adottare una ragionevole mitezza".
