L'Aja, 4 lug. (Adnkronos) - Ratko Mladic si è rifiutato di dichiararsi colpevole o non colpevole davanti al Tribunale penale internazionale per i crimini nella ex Jugoslavia. Il Tribunale, dopo che il giudice Alfonso Orie ha fatto allontanare Mladic dall'aula, per il suo rifiuto di rimanere in silenzio, ha quindi stabilito a suo nome una dichiarazione di non colpevolezza. ''Non ascolterò tutta questa roba. Senza il mio avvocato, non ascolto più'', ha detto Mladic togliendosi le cuffiette per la traduzione simultanea, prima di essere allontanato dall'aula. L'ex generale serbo-bosniaco, contrariamente a quanto annunciato ieri, si è presentato questa mattina all'udienza e ha chiesto di poter nominare il proprio collegio difensivo, poi, con atteggiamento polemico, ha contestato la legittimità del tribunale. Ieri un suo legale aveva annunciato che l'ex generale serbo-bosniaco aveva deciso di boicottare le udienze del Tribunale perché riteneva di non aver avuto il tempo sufficiente per studiare le accuse e perché non gli era stato permesso di nominare personalmente la difesa.