Banda Magliana, in manette Nicoletti: per lui accuse di riciclaggio, truffa e usura
Roma, 6 lug. - (Adnkronos) - Enrico Nicoletti, 74 anni, è stato arrestato dagli agenti della Squadra Mobile di Roma, diretta da Vittorio Rizzi, per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di millantato credito, truffa, usura, falso, riciclaggio e ricettazione.
L'arresto di Nicoletti è l'ultimo atto dell'operazione 'Il Gioco e' fatto', nel corso della quale nell'ottobre scorso erano state già eseguite diverse misure cautelari. Sempre nell'ambito della stessa operazione la scorsa settimana la Divisione Anticrimine ha eseguito un sequestro preventivo di beni per un valore di circa 2.500.000 euro.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori Nicoletti era a capo dell'organizzazione criminale, che, attraverso il millantato credito, truffava persone interessate all'acquisto di beni immobili oggetto di aste giudiziarie. Proprio a lui erano destinati i proventi dell'attività illecita, poi reinvestiti in attività commerciali e beni immobili.
In manette sempre questa mattina è finito anche il braccio destro di Nicoletti, Alessio Monselles, di 68 anni, questa volta arrestato dagli uomini della Guardia di Finanza, che hanno condotto nei suoi confronti accertamenti di natura patrimoniale.
All'interno dell'organizzazione per Alessio Monselles era stato disegnato il ruolo di factotum tra Nicoletti e gli altri membri dell'associazione, anche con compiti ben precisi nella ricezione dei proventi ricavati e nella relativa consegna allo stesso capo dell'organizzazione.
Determinante per le indagini l'asse tra gli investigatori della questura di Roma e la determinazione del sostituto procuratore della Repubblica Ceniccola e del procuratore aggiunto Capaldo, che hanno seguito l'intera vicenda giudiziaria, che si e' conclusa oggi con l'esecuzione dei provvedimenti cautelari.
