Roma, 7 lug. (Adnkronos) - Il plenum del Csm ha approvato, con 20 voti favorevoli e due astenuti, una delibera che riassegna il giudice Marzia Minutillo Turtur al processo per i presunti abusi sui bambini della scuola Olga Rovere di Rignano Flaminio. La delibera, proposta al plenum dalla nona commissione, prevede la revoca della collocazione fuori ruolo del giudice Minutillo Turtur, che era stata assegnata con il ruolo di esaminatore alla commissione per il concorso in magistratura e quindi la sua riassegnazione al processo in corso a Tivoli sui fatti di Rignano, che così potrà proseguire senza subire rallentamenti. La nona commissione era stata incaricata di occuparsi del caso dal comitato di presidenza per evitare che l'allontanamento del giudice potesse provocare un azzeramento del procedimento in corso da un anno. Infatti, nel caso si fosse dovuto scegliere un giudice sostituito, i difensori di due degli imputati si erano opposti all'utilizzazione degli atti già compiuti, davanti al nuovo collegio giudicante. ''Credo che sia una vittoria del buon senso e della giustizia. Accogliamo la notizia con gioia e sollievo. Il processo continuerà il suo corso, come era giusto che fosse, per noi come anche per gli imputati''. Così Arianna Di Biagio, portavoce dell'Associazione genitori di Rignano Flaminio, commenta all'Adnkronos la decisione del Csm. I difensori di due degli imputati si erano opposti all'utilizzo degli atti già compiuti davanti al nuovo collegio giudicante. ''La Minutillo Turtur oltre al processo di Rignano ha più di 1000 processi - ricorda - La sua assenza sarebbe stata comunque un grave danno per un Tribunale come quello di Tivoli che che già soffre di carenze endemiche. A questo si aggiunge la posizione degli avvocati, con dichiarazioni che ho trovato irragionevoli, anche perché le udienze sono sempre state registrate''.