Gb, Cameron annuncia l'istituzione di una commissione sullo scandalo intercettazioni
Londra, 13 lug. (Adnkronos) - Il premier britannico David Cameron ha annunciato di fronte alla Camera dei comuni l'istituzione di un'unica commissione, con un lavoro suddiviso in due parti distinte, per indagare sui risvolti dello scandalo delle intercettazioni che ha coinvolto il News of the World e altri giornali della scuderia di News International.
La commissione indipendente sarà guidata dal giudice Leveson per ''indagare a fondo'' sulle pratiche dei media, sulle relazioni fra politica e media e fra polizia e media e presentare proposte di regolamentazione. Gli inquirenti avranno il potere di chiamare a testimoniare giornalisti, politici ed esponenti del mondo dell'editoria.
A proposito dell'acquisizione di BSkyB, Cameron ha detto che News International ''non dovrebbe concentrarsi sulle scalate societarie, ma sul fare pulizia interna''. ''Ogni giorno che passa, apprendiamo cose nuove e scioccanti. Devono essere posti interrogativi seri sulla scalata di BSkyB da parte di News International'', ha sottolineato il premier. La questione è già sul tavolo della commissione antitrust, ha aggiunto Cameron, commissione che ''esaminerà tutti gli aspetti'' legati alla vicenda, e ''in seguito prenderà una decisione con il suo ruolo quasi giuridico''.
Scontro in aula fra Cameron e il leader dell'opposizione, Ed Miliband, sulle responsabilità del premier nell'aver assunto come portavoce prima dei conservatori e poi del governo l'ex vice di Rebekah Brooke, del News of the World, Andy Coulson. Lo speaker della Camera dei comuni è stato costretto a richiamare i deputati, invocando più volte il celebre invito all'ordine (''order'').
